Mali, attacco contro un residence turistico frequentato da occidentali

Mali, attacco contro un residence turistico frequentato da occidentali

Saba Mula
Giugno 19, 2017

Le forze speciali maliane intervenute sul posto hanno liberato almeno 20 ostaggi prigionieri dei jihadisti.

Vari testimoni dicono che dall'area del complesso turistico, il Campement de Kangaba, si alza una nuvola di fumo, e si sentono i boati di colpi di armi automatiche.

Un centro turistico frequentato da occidentali a Bamako è stato oggetto di un attacco armato. E anche se non c'è finora alcuna rivendicazione il messaggio suona come un ennesimo, sinistro avvertimento. In aggiunta ai militari del Mali anche una squadra armata della sezione antiterrorismo francese, ha circondato il residence. Fonti del governo - riportate da media africani - hanno confermato che si è trattato di un "attacco jihadista": i terroristi al momento dell'assalto avrebbero gridato "Allah u-Akbar". Inoltre il Mali è una zona di influenza francese e il presidente Macron ha scelto proprio questo Paese africano come primo Paese straniero dove recarsi in visita. Nel marzo 2016 era stato assaltato l'hotel Nord-Sud nella capitale maliana che ospitava la missione dell'Unione europea di addestramento dell'esercito locale (EutmMali). Nessuna precisazione è stata fornita su eventuali vittime. Una di queste è un cittadino franco-gabonese, mentre rimangono confermati alcuni feriti ed altre persone prese in ostaggio.

Agenpress - Ci sono "vittime e ostaggi" nell'attacco terroristico in corso in un resort poco fuori Bamako, la capitale del Mali.