Le Mans, la Porsche risale dal 50° posto e trionfa

Le Mans, la Porsche risale dal 50° posto e trionfa

Minervino Buccola
Giugno 19, 2017

Spettacolare il trionfo della Porsche, che vince per il terzo anno consecutivo, nonostante in questa occasione è stata davvero a un passo dal ritiro, per una lunga sosta ai box. Il team principal Amadio al trmine della gara ha commentato: "Abbiamo vissuto tutti insieme un settimana incredibile e poi una gara massacrante, snervante eppure mai capace di scalfire quello spirito di gruppo che già avevo visto nell'avvicinamento a questo grandioso debutto".

Insomma, un esito che nessuno si poteva aspettava, considerato che i prototipi della top class arrivati al traguardo sono stati appena 2 e che la vincitrice era stata costretta ad un lungo stop per problemi tecnici nel corso della quarta ora. L'unica speranza è la numero 9 guidata da Lapierre, ma 6 minuti viene centrata da una Manor che sta uscendo dalla pitlane andando in testa-coda e riportando gravi danni. "Con Chase Carey parleremo anche di alcuni temi come il calendario sportivo, per offrire il meglio a tutti gli appassionati di queste discipline che sono la Formula 1 e l'Endurance".

L'altra Porsche e la delusione di Toyoda. Ad un'ora dalla fine la rincorsa è completata e Porsche torna in testa con l'ultima delle due vetture in pista. C'era lui infatti al volante quando è capitato il problema tecnico che sembrava aver precluso a lui, Timo Bernhard e Brendon Hartley ogni possibilità di vittoria, obbligandoli a perdere oltre un'ora.

LA PORSCHE È IN AGGUATO - Se la Toyota è alla caccia della prima vittoria sul circuito della Sarthe, La Porsche vuole raggiungere il suo successo numero 20. Alla fine la faccia sconsolata di Sebastien Buemi, che rimane dentro la sua TS050 con lo sguardo assorto, è l'immagine di un costruttore che deve rimandare ancora una volta l'appuntamento con al vittoria e di un pilota che, dopo aver vinto le prime due gare del WEC, si aspettava un altro epilogo per una gara che vale più di qualsiasi campionato. In LMP2, da segnalare anche il grande quanto inaspettato 10° posto della Dallara Cetilar Villorba Corse del trio Lacorte, Sernagiotto e Belicchi.

Se nella Pro vediamo la Ferrari in quinta posizione (con la #71) come peggiore delle case costruttrici (dietro pure alla Porsche), nella GTE-Am è invece un dominio della casa di Maranello.