Le Mans dopo 24 ore ancora Porsche e sono 19!

Le Mans dopo 24 ore ancora Porsche e sono 19!

Minervino Buccola
Giugno 19, 2017

Il BOP ha funzionato nel senso che dopo 24 due auto erano una attaccata a l'altra, ma di fatto Aston e Corvette, le vetture più vecchie del lotto, hanno condotto una gara mostrando a tratti una superiorità ingiustificabile nei confronti sopratutto di Ford e Ferrari (mai veramente competitiva) ed anche di Porsche. La colpa è della frizione, che si è surriscaldata quando il giapponese è ripartito dai box il giro prima.

Infatti da anni in Francia hanno rinunciato al Gp di Formula Uno, sebbene la Francia sia una delle culle dell'automobilismo (comunque, pare che gli americani di Liberty Media dal 2018 il Gp nella terra di Macron, Napoleone e Zidane lo rivogliano, eh). Poi è arrivata la notte e le Toyota non l'hanno passata bene. Si ferma una prima volta, una seconda e poi una terza fino a quando alle 1:09 deve arrendersi. Kobayashi ha impiegato 9 minuti e 53 secondi per coprire quel mezzo giro fino a quel punto. Per le battistrada dunque sarà più difficile sorpassare, ma vedremo una lotta serratissima con vetture che battono 10 diverse bandiere tra cui quella italiana della Dallara-Gibson P217 della Cetilar Villorba Corse, guidata da Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi.

Lapierre, colpo di sorpresa, è finito in testa coda e nella ghiaia.

A casa, al lavoro oppure in mobilità, non ci sono scuse per non perdersi gli emozionanti sorpassi o le incredibili accelerazioni, in ogni istante di gara con la diretta su Eurosport Player, il servizio Ott di Eurosport. La Porsche 919 Hybrid monta un 4 cilindri di soli 2 litri con turbo singolo, mentre la Toyota TS050 - battuta soprattutto dalla sfortuna nella 24 Ore di LeMans dello scorso anno e più nettamente nel 2015 e 2017, è spinta da un V6 di 2,4 litri biturbo. Ma, anche in questo caso, se è vero che la fortuna è cieca, la sfortuna sembra vederci benissimo. Bastava alla Toyota un ultimo sussulto di vita per arrivare ai box, distanti non più di 600 metri. In mezz'ora le due Toyota di testa sono uscite di scena. È dal 1990 che insegue inutilmente il successo in una corsa per lei maledetta. La gara unica nel suo genere e dall'enorme fascino richiama da tutto il mondo appassionati e "vip" perchè rappresenta anche un salotto "glamour" non indifferente e nella vastissima zona del circuito oltre ad alberghi e locali ci sono anche palchi dove sono previsti concerti di band internazionali che allieteranno ed intratterranno quella fascia di pubblico non esclusivamente interessata alla corsa.