Ius soli: rissa al Senato, Fedeli in infermeria

Prospera Giambalvo
Giugno 19, 2017

Caos al Senato con Valeria Fedeli che è rimasta coinvolta nel marasma generale che si è venuto a creare durante la discussione sullo ius soli, con il ministro dell'Istruzione che è stata costretta a ricorrere alle cure mediche dopo essere stata spintonata in maniera violenta. Secondo quanto si apprende le sarebbero stati messi di cerotti e le sarebbero stati somministrati degli antidolorifici. Prima un sonoro "vaffa" verso il presidente Grasso da parte del senatore Raffaele Volpi che gli costa l'espulsione (poi revocata per non interrompere i lavori), poi una piccola pattuglia guidata dal capogruppo Centinaio che, armata di cartelli "No ius soli" occupa i banchi del governo con l'obiettivo di sospendere la seduta e dilatare i tempi. Numerosi sono questi disegni di legge in bilico, dal reato di tortura alla legalizzazione della cannabis, ma al momento per la maggioranza di governo i più importanti sono sicuramente la riforma della Giustizia penale, approvata in via definitiva ieri alla Camera, e lo Ius Soli, al vaglio del Senato oggi per l'approvazione definitiva.

Roma, 15 giu. (askanews) - La protesta della Lega contro lo ius soli era stata anche annunciata dall'ufficio stampa del Carroccio, ma che la discussione generale sul provvedimento in Senato degenerasse nello scontro fisico era difficilmente prevedibile.

Scatenati i senatori della Lega Nord, che hanno cercato in ogni modo di impedire il regolare svolgimento delle votazioni, con la protesta che si è spinta fino ad arrivare a occupare i banchi del governo come anche riportato sui social da Matteo Salvini.

"Indecente la bagarre della Lega e il silenzio complice di M5S mentre incardiniamo lo Ius soli". Per evitare lo stop dei lavori, Grasso ha dunque deciso di revocare l'espulsione di Volpi chiamandolo comunque a rispondere "nelle sedi competenti" per l'accaduto. "Un precedente così neanche l' arbitro Moreno!", commenta il leghista Calderoli. "Quando i giocatori si arrivano a nascondere l'arbitro deve comportarsi come può.", ribatte Grasso. Ed è a quel punto che Grasso lo espelle.