Intossicazione da botulino, 2 giovani in rianimazione a Perugia

Intossicazione da botulino, 2 giovani in rianimazione a Perugia

Prospero Rigali
Giugno 19, 2017

Due studenti fuori sede iscritti all'Università di Perugia sono in gravi condizioni, dopo aver mangiato del cibo conservato male, probabilmente delle conserve, forse fatte in casa.

I ragazzi sono infatti arrivati al pronto soccorso con sintomi quali nausea, vertigini molto forti, dolori lancinanti, amnesia.

Entrambi sono ricoverati da ieri mattina nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, città dove entrambi i giovani vivono per ragioni di studio. Alle prime luce dell'alba il ricovero in Rianimazione. Uno dei due avrebbe avuto anche un accenno di arresto cardiaco, scongiurato grazie all'intervento dei medici.

La notizia è stata resa nota dalla direzione sanitaria dell'Azienda ospedaliera, con un comunicato in cui spiega che al loro arrivo in pronto soccorso "in presenza di un quadro clinico severo, i sanitari avevano avviato le necessarie terapie, anche per conoscere le cause dell'intossicazione alimentare".

Uno degli studenti è un 27enne della provincia di Viterbo, mentre il secondo ha 21 anni ed è di Botrugno.

Le loro condizioni al momento sarebbero gravi ma stabili, con prognosi tuttora riservata.

Due studenti in fin di vita a causa del botulino.

I cibi non erano stati adeguatamente conservati e, una volta consumati, hanno comportato una grave intossicazione alimentare da botulino.