Corleone, nessun bonus bebè alla figlia di Totò Riina

Corleone, nessun bonus bebè alla figlia di Totò Riina

Prospera Giambalvo
Giugno 19, 2017

Il "niet" è stato firmato dai commissari che reggono l'amministrazione cittadina dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiosa. Le motivazioni ufficiali riguardano vizi di forma: la donna avrebbe fornito una documentazione incompleta, mentre l'uomo avrebbe inoltrato la domanda fuori termine. Dopo la richiesta di "alleggerimento" del carcere duro inflitto alla "belva" Totò - il caso ha sollevato l'indignazione nazionalpopolare - arriva adesso un altro colpo per l'immagine di Corleone.

L'Inps ha sentenziato che la figlia di Riina non ha diritto all'assegno mensile per i genitori con un reddito minimo.

Il bonus bebè alla famiglia di Totò Riina, che sostiene di essere nullatenente. Quattro anni fa fece molto scalpore una sua intervista alla tv svizzera nella quale si diceva onorata di portare qual cognome anche se era dispiaciuta per le vittime di mafia.

L'altra figlia di Riina, Maria Concetta, vive con il marito in Puglia. Le proprietà a cui fa riferimento sono infatti intestate al nipote.

Intanto, Lucia Riina continua a vivere a Corleone, così come la madre Ninetta. E chiedono aiuto allo Stato, non era mai accaduto prima. Attualmente la biografia di famiglia di Salvo è stata tradotta e venduta anche in Romania e Spagna. In parole povere, tutti i figli di Totò Riina sono portati contemporaneamente da una forza centrifuga che prova a staccarli dal nucleo centrale e una centripeta che, qualsiasi cosa facciano, li riporta violentemente verso il capofamiglia.