Botte a paparazzi, pm:

Botte a paparazzi, pm: "Condannare a 3 anni Gigi D'Alessio"

Quintino Maisto
Giugno 19, 2017

Gigi D'Alessio è stato accusato di rapina, in seguito ad una lite avvenuta con i paparazzi, episodio risalente al 2007: Gigi mentre si trovava nella sua abitazione, come spesso accade a personaggi appartenete al mondo dello spettacolo, si è ritrovato i paparazzi in casa. In quell'occasione l'artista napoletano insieme all'assistente Antonio De Maria, litigò con due paparazzi che avevano cercato insistentemente di fotografare la sua abitazione in zona Olgiata a Roma.

D'Alessio ha aggiunto che "di fronte alla loro insistenza, decise di affrontarli uscendo da casa assieme al suo assistente, volarono delle parole grosse quando incontrò i due paparazzi". D'Alessio ha parlato di una collocazione, ma ha negato con decisione il furto: "Io chiedevo le fotografie ma mi dissero che non avevano fotografato nulla".

A chiedere la condanna il pm Cristina Macchiusi davanti ai giudici della I Sezione Penale del Tribunale di Roma. La sentenza definitiva dovrebbe arrivare giovedì 23 giugno 2017. "Loro si misero di fronte a casa mia, appostandosi sulla braccianese da dove si vede bene la mia casa". Secondo la difesa, il cantante e musicista partenopeo avrebbe deciso di affrontare i paparazzi e di farsi consegnare le macchine fotografiche per dimostrare che non avevano fatto foto. "I borsoni con gli apparecchi - ha concluso D'Alessio - li diedi poi ai carabinieri che hanno fatto un regolare verbale".