"Blue Whale", 20enne milanese indagata per istigazione al suicidio di 12enne

Aldobrando Tartaglia
Giugno 19, 2017

E' ufficiale: "Blue Whale", il "gioco" virtuale che spinge i ragazzini ad atti di autolesionismo e persino ad uccidersi, è arrivato a Milano in Italia. Avrebbe convinto una ragazzina di 12 anni a procurarsi dei tagli e ad inviarle le foto.

La prima persona indagata in Italia nell'ambito dei fascicoli aperti nelle ultime settimane dopo le denunce e le segnalazioni sul fenomeno Blue Whale è una ragazza milanese di 20 anni.

Gli inquirenti hanno sequestrato il pc e il cellulare della 20enne e mercoledì la polizia postale eseguirà alcuni accertamenti tecnici irripetibili per verificare se i messaggi pericolosi siano stati inviati proprio dal lei. Procura e pm minorili hanno adottato un protocollo d'intesa: in particolare, i secondi in prima battuta dovranno sentire i genitori delle vittime per inquadrare il contesto in cui vivono, gli eventuali disagi e problemi.