Una giornata alla scoperta dei piccoli musei della provincia

Una giornata alla scoperta dei piccoli musei della provincia

Prospero Rigali
Giugno 18, 2017

Conoscere il Museo dell'acqua, e con esso avere una panoramica informativa sulle fonti e sui manufatti che nei secoli hanno permesso di approvvigionare la città sarà l'occasione, o meglio, l'opportunità, per conoscere la storia e lo sviluppo socio-economico che Siena ha avuto nel tempo. I convegni e le iniziative dell'Associazione Nazionale hanno mostrato ai piccoli musei che esistono tante modalità per valorizzare ulteriormente il loro ruolo e la loro funzione, e come sia possibile avere grandi obiettivi anche in termini di visitatori, oltre che di ricerca e di diffusione della conoscenza, avendo una dimensione piccola, e puntando sulla cultura dell'accoglienza e su modalità gestionali che non replichino in piccolo quanto fanno i grandi musei. Zorotea a Canal San Bovo e l'Ecomuseo del Vanoi, Casa Andriollo a Olle Valsugana. (Giancarlo Dall'Ara, presidente dell'APM).

Domani 18 giugno si tiene la Prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, caratterizzata per le porte aperte e l'ingresso gratuito. "Sarà una giornata dedicata ai visitatori - commenta il sindaco Francesco Landi, appena confermato nella carica - che saranno accolti con un dono, un gesto di accoglienza, che racchiuda in sé la passione che ha dato vita al museo e che ne permette l'apertura".

Dal Trentino alla Sicilia, dal Piemonte alla Puglia, sono già 183, infatti, le adesioni alla prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei in programma dal 18 giugno su tutto il territorio nazionale. Ma non solo. Numerosi sono i musei che aderiscono l'iniziativa.

Questa giornata rappresenta una "rivincita" per tutti quei piccoli musei che vengono sottovalutati per la loro caratteristica, che meglio li definisce, piccoli.

"Entra nel cuore di un piccolo museo": con questo invito, i "piccoli" della cultura italiana invitano i visitatori a far conoscere l'altro volto della conoscenza, quello discreto, poco scenografico ma molto identitario.

All'Associazione possono aderire in qualità di soci istituzionali, musei, reti e sistemi museali, enti locali, organizzazioni di volontariato, associazioni ed altre istituzioni pubbliche e private, così come soci individuali.