Sospeso il bond da 86 milioni, più tempo per Veneto Banca

Sospeso il bond da 86 milioni, più tempo per Veneto Banca

Prospero Rigali
Giugno 18, 2017

Nel frattempo, però, Veneto Banca dovrà rimborsare il prossimo 21 giugno un bond subordinato a tasso variabile emesso nel 2007 per 150 milioni di cui ne sono rimasti in circolazione circa 85. Un passo obbligato la discesa in campo del governo in vista della soluzione ancora in corso di negoziato con le autorità europee per il salvataggio di Veneto Banca e della Popolare di Vicenza.

La sospensione del rimborso del bond Veneto Banca, che viene spostato di 6 mesi, non costituirebbe un evento di default in quanto deciso da un'autorità terza nell'ambito di un negoziato su aiuti di Stato e servirebbe a proteggere gli amministratori da problemi legali.

Il Governo sospende il rimborso dei bond di Veneto Banca mentre si fa avanti la possibilità di un'asta per la vendita ed il possibile "spacchettamento" delle due venete, con tanto di commissariamento come si è visto negli ultimi mesi per Alitalia. Questo serve a limitare l'utilizzo di fondi pubblici (il cosiddetto burden sharing, cioè condivisione degli oneri, che è più leggero del bail-in perché non tocca le categorie superiori come le obbligazioni subordinate e i conti correnti per la quota eccedente i 100mila euro, aggredibili invece in caso di bail-in, o salvataggio interno).

Il ministro all'Economia Pier Carlo Padoan oggi ha ribadito la sua fiducia in una soluzione positiva a breve di tutta la vicenda delle banche venete.

Una richiesta arrivata anche dagli altri soggetti che si sono detti possibilisti, da Poste a Unipol, passando per Mediobanca e Iccrea. Per raggiungere tale soluzione è necessario risolvere la questione dell'entità del contributo privato alla ricapitalizzazione (valutato per 1,25 miliardi da Bce e Commissione), che l'Italia tenterà di ridurre, e la costruzione della squadra di banche per l'intervento di "sistema".