Pensione: dal 2019 forse occorreranno 67 anni

Pensione: dal 2019 forse occorreranno 67 anni

Bruto Chiappetta
Giugno 18, 2017

Il decreto attuativo sull'Anticipo pensionistico sociale, finalmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale è la relativa circolare n 100/2017 dell'Inps portano una buona novità per i lavoratori nati nel '54/'55, che al compimento dei 63 anni potranno maturare i requisisti necessari per l'accesso a questo beneficio previdenziale. La domanda andrà presentata all'Inps entro il 15 luglio, se i requisiti saranno raggiunti entro l'anno, ed entro il 1 marzo degli anni successivi per i requisiti raggiunti entro l'anno. Potranno fare richiesta i lavoratori precoci disoccupati che hanno esaurito gli ammortizzatori da almeno tre mesi, invalidi con un grado di almeno il 74% o coloro che svolgono da almeno sei anni in via continuativa un'attività gravosa.

L'indennità e' corrisposta per 12 mensilità nell'anno, fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia o comunque fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata. Nel caso in cui le risorse finanziarie stanziate siano insufficienti rispetto al numero degli aventi diritto, la decorrenza dell'indennità è differita dando priorità ai richiedenti più anziani.

Per l'indennità serve avere almeno 63 anni di età e almeno 30 anni di anzianità contributiva per disoccupati e disabili.

Il beneficiario dell'Ape sociale potrà anche continuare a lavorare purché i redditi da lavoro percepiti non vadano a superare 8mila euro lordi annui, e purché quelli derivanti da lavoro autonomo non superino i 4.800 euro. Per questo l'ipotesi è che venga spostata verso l'alto anche l'età della pensione, che potrebbe passare dai 66 anni e sette mesi di adesso a 67 anni. In caso di superamento dei limiti il soggetto decade dall'Ape sociale, l'indennità percepita nel corso dell'anno diventa indebita e si procede al recupero. "E invece, negli ultimi anni, si sono susseguiti continui interventi normativi, in alcuni casi una vera e propria tela di Penelope, che hanno confuso le aziende del Paese". Secondo quanto anticipato oggi dal "Corriere della sera", i tecnici del governo stanno lavorando a un decreto che potrebbe rivedere l'età minima per andare in pensione a 67 anni (lavorando, in sostanza, cinque mesi in più). Il limite di spesa per il 2017 per i precoci è di 360 milioni.