Morta la 38enne ferita a piazza san Carlo

Prospero Rigali
Giugno 18, 2017

Lo spazio è stato quello del miracolo sin dall'inizio: troppi quei minuti senza ossigeno al cervello, il verdetto dei medici lasciava poco margine. Scelta apprezzata dal ministro dell'Interno Marco Minniti, che - riferendosi all'intervista a 'La Stampa' del 9 giugno in cui Saccone ha chiesto scusa - ha detto: "Ho molto apprezzato l'intervista del prefetto di Torino; queste sono le istituzioni che mi sento di considerare le istituzioni del nostro Paese e voi dovete essere orgogliosi del vostro prefetto", ha sottolineato dalla festa Pd di Settimo Torinese.

"Ho finito le lacrime, non so cosa pensare: su trentamila persone perché proprio lei?". E quando il fattaccio ormai è accaduto dice "scusate, mi spiace, pensavo sarebbero venute solo due persone per un caffè".

Dopo Erika cambia tutto: la Procura di Torino, guidata da Armando Spataro, ha conferito l'incarico di consulenza tecnica per accertare le cause della morte della donna.

Dopo la morte della 38enne, i magistrati cambieranno l'ipotesi di reato, da lesioni plurime colpose a omicidio colposo. Obiettivo di questo prima Brescia pride la parità reale dei diritti, la tutela dei singoli, la legittimazione dei legami affettivi, genitorialità e familiari, la laicità delle istituzioni, la creazione di spazi che permettano l'autodeterminazione di ognuno.

Non ce l'ha fatta. E non resti una colpa condivisa, di tutti e di nessuno, si dividano le responsabilità, ognuno prenda la propria sulle spalle. "Solo silenzio, vicinanza alla famiglia e rispetto". Era la più grave dei 1.527 feriti.

È stato proclamato il lutto cittadino. La giovane donna è stata colta da un infarto da schiacciamento nella calca.

E Torino prosegue da un assurdo all'altro, come allo sbando: dalla bolgia del 3 giugno alle multe di 170 euro per chi viene trovato con una birra tra le mani di sera, dal lutto il lunedì alla sfilata coi carri colorati della domenica. Ma adesso una brutta notizia ha fatto ripiombare nel dramma di piazza San Carlo.