Droga: 309 chili cocaina sequestrati nel porto di Gioia Tauro

Droga: 309 chili cocaina sequestrati nel porto di Gioia Tauro

Prospero Rigali
Giugno 18, 2017

Gli investigatori, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno infatti individuato all'interno di un container che trasportava noci, proveniente dal Cile e destinato in Turchia, l'ingente carico di droga composto da 269 panetti di coca purissima, per un totale esatto di poco più di 309 kg.

Nel porto di Gioia Tauro, a Reggio Calabria, sono stati sequestrati 309 chili di cocaina pura per un valore di 62 milioni di euro, da parte del Comando Provinciale di Reggio Calabria. Il traffico illegale è stato scoperto grazie ad un incrocio di documenti che erano stati pervenuti dagli inquirenti, grazie ad una minuziosa indagine. "Esprimo grande soddisfazione - ha dichiarato il ministro Graziano Delrio - per la conclusione positiva della vertenza sul porto di Gioia Tauro, per la sua crescita e l'occupazione".

Per dare un'idea dell'enorme quantitativo i militati fanno un esempio: con la coca sequestrata si potrebbe realizzare una striscia ininterrotta di oltre 46 chilometri, più della distanza da Roma a Tivoli. La cocaina, pronta ad invadere il mercato, avrebbe fruttato con lo spaccio circa 62 milioni di euro.

"Il porto di Gioia Tauro è la principale industria della Calabria e i suoi lavoratori sono un patrimonio di competenza e di specializzazione che non poteva in alcun modo essere disperso - si legge in una nota diffusa dai sindacati -".

Si tratta quindi di un importante risultato raggiunto dalla Fiamme Gialle e dall'Agenzia delle dogane: un grosso colpo al traffico di sostanze stupefacenti nelle mani della criminalità organizzata di Reggio Calabria.

Dall'inizio dell'anno sono stati sequestrati 830 chili di cocaina dalle Forze dell'Ordine.