Carrie Fisher: svelate le cause della morte

Carrie Fisher: svelate le cause della morte

Quintino Maisto
Giugno 17, 2017

Il coroner della Contea di Los Angeles hanno determinato le cause della morte di Carrie Fisher, avvenuta il 27 dicembre 2016 a soli sessant'anni.

Non è stata identificata una sola causa della morte dell'attrice, mentre la modalità del decesso rimane ignota. Secondo i coroner, infatti, l'attrice indimenticabile interprete dalla Principessa Leia di Star Wars ha perso la vita a causa di una combinazione di fattori.

L'utilizzo di medicinali e droghe può causare un peggioramento della sindroma da apnee notturna con risultati fatali.

"Mia madre" ha spiegato invece Billie Lourd, figlia 24enne della Fischer "ha combattuto la tossicodipendenza e la malattia mentale per tutta la sua vita".

A sei mesi dal decesso, il medico legale si esprime con un breve comunicato sulle cause ufficiali che hanno provocato la morte improvvisa dell´attrice americana.

Oltre alla Lourd anche il fratello di Carrie Fisher, Todd, ha voluto dire la sua sottolineando che i medicinali prescritti alla donna e i suoi medici curanti non sono stati i veri colpevoli: "se volete sapere cosa è stato ad ucciderla, sommate tutto quanto". Della vergogna che tormenta le persone e i famigliari quando si trovano a dover affrontare queste malattie.

"In tutta la sua carriera" ha ancora aggiunto la ragazza "ha sempre cercato di evidenziare e parlare apertamente di tutti gli stigmi sociali che circondano le malattie mentali". Conosco mia madre, vorrebbe che la sua morte incoraggiasse le persone a essere aperte riguardo le proprie sofferenze. "Senza le medicine, probabilmente se ne sarebbe andata molto prima". Cercate aiuto, combattete affinché siano stanziati fondi governativi per programmi dedicati alla malattia mentale. La vergogna e lo stigma sociale sono nemici del progresso verso le soluzioni e, alla fine, una cura.