Comunali, l'ira di Grillo "Sconfitta? Crescita lenta"

Aldobrando Tartaglia
Giugno 15, 2017

La maggior parte delle città sono state conquistate da ammucchiate di liste civiche, capitanate da foglie di fico, fatte ad hoc per accaparrarsi voti sul territorio nascondendo il vero volto dei partiti. Ecco, ad esempio, che cosa aveva raccontato a proposito dei loro primi passi insieme: "Lei è laureata in Glottologia, esperta nella comunicazione televisiva: capitava spesso che le chiedessi qualche consiglio". Quando un cronista gli chiede se avesse ringraziato Pippo Baudo per aver scoperto Beppe Grillo (versione comico ovviamente) Di Maio ha commentato: "Certo, l'ho ringraziato pubblicamente per aver scoperto questo talento che ci ha portati fino a dove siamo".

Risultati che sono "indice di una crescita lenta, ma inesorabile". Tutti gongolano esponendo raffinate analisi sulla morte dei 5 Stelle, sul ritorno del bipolarismo, sulla debacle del MoVimento, sulla fine dei Grillini.

"Il discorso di Luigi Di Maio davanti a 27 ambasciatori dell'UE non solo dimostra che la deriva populista dei 5 Stelle non si ferma nemmeno davanti alle regole istituzionali più elementari ma conferma la più totale inadeguatezza dello stesso Di Maio ad assumere incarichi di governo", dichiara in una nota Lia Quartapelle, capogruppo PD in Commissione Esteri alla Camera. Fate pure anche ora. Tutte le prime pagine dei giornali sono però dedicati al fallimento del MoVimento 5 Stelle. "Noi continuiamo ad andare avanti per la nostra strada". "L'importante è non mollare mai".