Ligabue, al ciak film Made in Italy

Ligabue, al ciak film Made in Italy

Saba Mula
Giugno 12, 2017

Il film è prodotto da Domenico Procacci con Fandango e sarà distribuito da Medusa Film.

Accanto a Stefano Accorsi (a cui Ligabue aveva pensato sin dall'inizio - Accorsi recitò già in "Radiofreccia"), tra gli attori del film ci sono Kasia Smutniak (ritratta proprio con Accorsi e Ligabue nella foto sul set condivisa dal rocker sui social), Fausto Maria Sciarappa, Walter Leonardi, Filippo Dini e Tobia De Angelis.

L'idea al centro di Made in Italy è tratta dall'omonimo album di Ligabue pubblicato lo scorso anno. Suo figlio è il primo della famiglia ad andare all'università.

Quando perde le poche certezze con cui era riuscito a tirare avanti, tutto il suo mondo va in frantumi e Riko capisce che deve prendere in mano la sua vita e ricominciare, in un modo o nell'altro.

Made in Italy racconta le frustrazioni di un uomo, attraverso lo sguardo di Riko, un uomo molto arrabbiato con il suo tempo, che sembra scandito solo da colpi di coda e false partenze.

E non darla vinta al tempo che corre. Le riprese del film, per le quali è stata prevista una durata di sette settimane, si svolgeranno tra Correggio, cittadina di nascita del regista, Reggio Emilia, Novellara, Roma e Francoforte. E nel frattempo Ligabue sta lavorando con il suo team alla ripartenza del tour prodotto e organizzato da Riservarossa e F&P Group nei palasport per presentare alcuni brani dell'ultimo album, oltre ai suoi grandi successi. La data 4 settembre al 105 Stadium di Rimini recupera il concerto saltato del 10 aprile. Le fiamme gialle hanno sequestrato 4.000 paia di scarpe per un valore di 150.000 euro, migliaia di etichette "made in Italy", 4.000 scatole per il confezionamento e 40 borse, riportanti tutti segni mendaci. In effetti, ulteriori più approfonditi accertamenti hanno confermato che il reale luogo di produzione di tutta la merce era il territorio cinese e che dopo l'arrivo in Italia, tramite container via mare, i responsabili dell'attività commerciale provvedevano ad apporre il falso cartellino così da trarre in inganno gli ignari acquirenti.