Lampedusa, in bilico Giusi Nicolini La sfida è tra Martello e Mannino

Lampedusa, in bilico Giusi Nicolini La sfida è tra Martello e Mannino

Aldobrando Tartaglia
Giugno 12, 2017

Giusy Nicolini, ex segretaria di Legambiente e sindaco uscente di Lampedusa, ha ricevuto il premio Premio Unesco per la Pace, nell'aprile scorso, per essersi "distinta per l'umanità mostrata verso i migranti e per avergli accolti con dignità". Secondo Filippo Mannino di #Fare Lampedusa con 1.116 voti. Quarta in graduatoria la ex senatrice Angela Maraventano con appena 231 voti. Tra l'altro, durante la notte a un certo punto a Lampedusa è andata via la luce nelle sezioni; le operazioni sono state interrotte in quanto mancava un gruppo elettrogeno per potere continuare.

Martello non ha aspettato infatti a dire la sua in relazione al tema sbarchi: "adesso sul piano dell'accoglienza, o meglio dell'organizzazione dell'accoglienza, deve cambiare tutto".

"EROINA" DEL PD. A ottobre, Nicolini è stata una delle quattro donne "simbolo dell'eccellenza italiana" che hanno accompagnato l'allora premier Matteo Renzi alla Casa Bianca per la cena con l'ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Posizioni totalmente opposte, dunque, a quelle dell'ex sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini: ora, invece, occhi puntati su come si comporterà Salvatore Martello e quali saranno i suoi rapporti col Pd nazionale, ma soprattutto col territorio delle Pelagie. "Se uno entra nell'hotspot può uscire o no?" Ripercorrendo gli anni che hanno visto la Nicolini seduta nella sedia più alta dell'isola si possono mettere in fila premi e attestati di stima venuti da ogni dove, ma non dalla sua gente. "Stabiliamo le regole. Si dica se reti metalliche e poliziotti servono solo per non fare entrare i lampedusani nel Centro accoglienza".