Manchester, disgelo tra Londra e USA

Manchester, disgelo tra Londra e USA

Aldobrando Tartaglia
Mag 28, 2017

Monta l'ira di Londra per le continue fughe di notizie sull'inchiesta per l'attentato di Manchester.

L'asse con Washington mostra crepe proprio mentre la Nato entra formalmente nella coalizione anti-Isis e lancia la cellula anti-terrorismo, che punta soprattutto sullo scambio delle informazioni: paradossale, nel giorno in cui la polizia di Manchester ha annunciato di aver chiuso il canale informativo con gli Usa. Il ministro non ha voluto dire esattamente quali dettagli siano stati rivelati ma dagli Usa erano arrivate le notizie che a colpire era stato un attentatore suicida e anche la sua identità, Salman Abedi. I leaks, ha detto, rappresentano una minaccia.

" I servizi di intelligence britannici sono infuriati per le foto dell'ordigno pubblicato dai media americani e la polizia britannica ha interrotto la condivisione di informazioni con gli Stati Uniti".

Ma tre esperti di immigrazione consultati da Politico, pur concordando sulle fluttuazioni stagionali dei visti, hanno evidenziato di non aver mai osservato in precedenza una variazione cosi' significativa nei mesi di marzo-aprile.

Dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rassicurato che punirà gli autori della fuga di notizie sull'attentato alla Manchester Arena, la Gran Bretagna ha deciso di ritornare a condividere le informazioni con l'intelligence americana. La premier britannica Theresa May dovrebbe sollevare la questione con Donald Trump che incontrerà a Bruxelles per il vertice della Nato. Sono andate avanti per molto tempo e la mia amministrazione su questo andra' fino in fondo. "Siamo furiosi", aveva confidato una fonte di Whitehall al Guardian.

Le rivelazioni spifferate dagli americani, ha aggiunto la fonte del governo britannico, sono "completamente inaccettabili".

Un portavoce dell'ufficio affari consolari del dipartimento di stato, William Cocks, ha ridimensionato il significato dei dati di aprile, sottolineando che la richieste dei visti e' ciclica e non uniforme durante l'anno, condizionata da vari fattori locali e internazionali.