Lazio-Inter, striscione Irriducibili:

Lazio-Inter, striscione Irriducibili: "I nemici di una vita salutano Francesco Totti"

Minervino Buccola
Mag 26, 2017

Senza di te si sono dovuti accontentare di due Coppe Intercontinentali, due Coppe del Mondo per Club, cinque Coppe dei Campioni, tre Supercoppe Europee, sette Scudetti, tre coppe nazionali e sei Supercoppe di spagna. Poco, per un giocatore del tuo talento.

In ogni caso, e soprattutto di questi tempi, hai raggiunto un traguardo che merita rispetto. Non hai ricevuto rispetto né dai tuoi tifosi né dalla tua società, e questo, te lo diciamo sinceramente, ci dispiace. Noi non avremmo mai permesso che un giocatore come te venisse trattato così.

E ancora: "Oggi nessuno ti difende e noi, ovviamente, non possiamo farlo". Chissà che epilogo avrà questa storia... Infine: "Nessun rancore per la battute che ci hai dedicato". Stiamo a Roma e funziona così.

Totti ne ha giocate tante di partite contro la Lazio, alcune vinte ed altre perse, e con le sue undici reti è il miglior marcatore della storia del derby, ulteriore motivo per cui nell'arco dei suoi venticinque anni di carriera non sono mancate frecciatine con la tifoseria avversaria. Apprezzabile mossa distensiva, dopo che gli stessi Irriducibili avevano alzato molto l'asticella della tensione, con quei manichini appesi davanti al Colosseo con addosso le magliette della Roma. La gara capitolina è così, è fatta anche di sfottò, si pensi al famoso "Vi ho purgato ancora" o al selfie sotto la curva dopo la doppietta marcata in acrobazia; dall'altra parte i laziali di certo non sono rimasti a guardare, e tra gli striscioni più famosi figurano indubbiamente il "Ilary-Totti, una letterina per un analfabeta" e il "Di Canio lord d'oltremanica, Totti Sir.de Torvaianica".