Mangi troppa carne rossa? Attento, rischi 9 malattie croniche

Mangi troppa carne rossa? Attento, rischi 9 malattie croniche

Prospero Rigali
Mag 19, 2017

Lo studio che ha nuovamente posto la carne rossa sotto accusa è stato realizzato dal National Cancer Institute di Bethesda attraverso l'analisi dei dati di una grande indagine chiamata NIH-AARP che ha toccato ben sei stati americani su sei stati (California, Florida, Louisiana, New Jersey, North Carolina e Pennsylvania) e due grandi aree metropolitane degli Stati Uniti (Atlanta e Detroit).

Il consumo di carne rossa continua a far discutere.

I risultati, che sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica British Medical Journal, non lascerebbero spazio a dubbi, tanto che il giornale ha dedicato la copertina a questo studio. La sostituzione della carne rossa con la carne bianca, o il pesce, riduce invece notevolmente il rischio per la salute correlato al consumo di carne, rischio che in determinati casi scompare completamente. Uno studio che è stato condotto, dati alla mano, su 537mila persone con un'età compresa tra i 52 e i 71 anni e che è durato 16 anni coinvolgendo addirittura 6 Stati. L'esperimento ha diviso i consumatori di carne rossa in 5 gruppi (da 1 a 5 in base alla quantità) e ha poi notato i decessi: dai 7869 decessi del gruppo 1 si è arrivati ai 10275 del gruppo 5. Al contrario il consumo di carni bianche (ad esempio pollame) e pesce sembra ridurre il rischio di morte per varie cause. Tuttavia gli epidemiologi concordano sul fatto che gli individui che seguono diete ricche di proteine animali, soprattutto carni rosse e lavorate, hanno un maggior rischio di sviluppare patologie come diabete, infarto e problemi cardiovascolari, obesità e cancro.

Per quanto riguarda i tumori se nel gruppo di chi ne mangiava meno i morti erano 7.869, nel secondo erano 8.510, nel terzo 9.228, nel quarto 9.858 e infine nel quinto 10.275.

Tra i responsabili di questo effetto - che aumenterebbe il rischio di morte - spiccano il ferro delle carni rosse i nitriti di quelle processate.

Ciononostante, non va dimenticato che la carne rossa è un'ottima fonte di proteine nobili, ferro, zinco e vitamina B e che escluderla totalmente dalla dieta non è la soluzione giusta: il minor ricorso a carni lavorate o cotte alla griglia può essere una scelta saggia, ma soprattutto il principale parametro cui affidarsi resta sempre e solo uno: la moderazione. Le carni bianche, in particolar modo pollo e tacchino, sono molto magre e hanno un basso apporto di grassi contenuti prevalentemente nella pelle (si possono quindi eliminare facilmente diminuendo ulteriormente il loro introito).