Le Iene Show: la puntata del 14 maggio

Le Iene Show: la puntata del 14 maggio

Aldobrando Tartaglia
Mag 15, 2017

Il noto critico d'arte, a cui piace dare epiteti animaleschi a chiunque non rispetti i suoi standard culturali, ha voluto evidentemente festeggiare il compleanno in un modo del tutto inedito e bizzarro: Gaston Zama de Le Iene, infatti, ha trascorso 24 ore con Vittorio Sgarbi e sì, non si è tirato indietro neanche quando si è denudato completamente e si è dedicato ad ameni passatempi in bagno, mentre parlava col portiere della Juventus di mostre d'arte da seguire.

Si chiama Blue Whale ed è un gioco, se così si può definire, che ha come obiettivo la morte dei suoi partecipanti.

Al fenomeno si sono interessate Le Iene nella puntata andata in onda il 14 maggio. Che cosa ne guadagnano? La "fama", diventano una sorta di celebrità agli occhi dei coetanei. 'La mattina non mi alzo mai prima delle dieci, non succede niente di interessante nel mondo prima delle 10′, ha anche detto il critico, suscitando l'indignazione sul web di quanti sono costretti alle levatacce per andare a lavorare e mandare avanti la famiglia. In pochi minuti ha raccolto numerosi commenti per un uomo senza filtri che si mostra con naturalezza nella vita di tutti i giorni. Il 50esimo giorno sono pronti per morire.

Blue Whale, il gioco del suicidio che ha come obiettivo: la morte. Le vittime sono perlopiù ragazzi molto giovani e incoscienti che, convinti da altri partecipanti sui social, iniziano questo percorso macabro e quasi sempre senza lieto fine.

Molti psicologi concordano che la metodologia seguita dai criminali è un meccanismo usato per plasmare e condizionare le loro giovani menti: i curatori per accompagnare i ragazzi alla depressione gli inviano video satanici, riprese di omicidi, di tanti suicidi. La Blue Whale è arrivata anche in altri paesi, come Brasile, Gran Bretagna, Francia. Le Iene ricordano il caso del 15enne che a febbraio si è tolto la vita a Livorno dopo essere salito sul palazzo più alto della città.

Ci provano con la descrizione dell'entourage sgarbiano, l'autista e tuttofare Guido, la stagista non stagista ("passiamo tempo amichevole insieme con lui e Guido"), e il codazzo di signore e signorine che lui abborda incurante di mariti e fidanzati al loro seguito, ma l'effetto è di forte compressione degli istinti, visto il precedente del protagonista sul cesso. Fredde e macabre le dichiarazioni di Dudeikin durante l'interrogatorio: "Ci sono le persone e gli scarti biologici". Gli assassini dietro la guerra agli adolescenti possono nascondersi ovunque.