Rifiuti, volano stracci tra Regione e Comune

Rifiuti, volano stracci tra Regione e Comune

Aldobrando Tartaglia
Mag 9, 2017

Mentre la capitale è di nuovo invasa dalla spazzatura, con foto di cassonetti stracolmi e strade ingombre, è di nuovo scontro la grillini e dem. Oggi una nota della Regione Lazio ha evidenziato che Roma è l'unica città del Lazio dove esiste una "criticità". Da un lato, l'assessore all'ambiente Mauro Buschini e dall'altro il sindaco Capitolino, Virginia Raggi. "Ci chiediamo cosa aspetti il Ministro dell'Ambiente Galletti a convocare sia Zingaretti che Raggi, visto che, attraverso le rispettive inadempienze, sono i responsabili di questa crisi dei rifiuti a Roma". "I piani rivoluzionari possono essere entusiasmanti, ma la normale e ordinaria gestione quotidiana ha bisogno di scelte concrete, rapide e risolutive". Una versione, questa di Montanari, fortemente contestata dal Partito democratico e dal suo presidente Matteo Orfini, che ha dichiarato: "L'assessora dice che non c'è alcuna emergenza rifiuti... Come al solito si tenta di giocare una partita sulla pelle dei romani perché Regione e Governo vogliono solo una nuova discarica". Il solito spot elettorale. Come quando aveva detto che avrebbe lasciato la politica in caso di sconfitta al referendum. Gli impianti che non funziono a pieno, con i presunti sabotaggi, con file di camion Ama che attendono il loro turno per scaricare l'immondizia, spunta ancora una volta come un incubo la riapertura della discarica di Malagrotta e l'apertura della discarica di servizio a Monti dell'Ortaccio sempre nella Valle Galeria.

Quindi l'attacco al passato: "Abbiamo ereditato una situazione impiantistica assolutamente molto fragile e quindi dobbiamo, anche in termini di sistema, fare una programmazione seria". Buttino giù la maschera. "Abbiamo allertato Il Comune perché presenti un piano che, non nel 2021-22, ma nei prossimi 21-22 giorni‎ garantisca che Roma non vada in emergenza".