Rocca di Papa, il PD riparte da 450. Stravince Renzi

Rocca di Papa, il PD riparte da 450. Stravince Renzi

Bruto Chiappetta
Mag 1, 2017

L'impegno gratuito e il grande attaccamento al nostro partito dei volontari che hanno animato le sezioni insieme al coordinamento indispensabile della Commissione provinciale per il congresso meritano un grazie sincero e corale. Quello che, caro Renzi, negli anni passati non hai fatto dentro il Pd, portandoti dietro una zavorra che ha creato caos, smarrimento, confusione, dentro e fuori il partito appannando addirittura i tuoi risultati di Governo e sfocando la tua leadership. Tuttavia il sottosegretario Maria Elena Boschi a domanda diretta era stata molto più evasiva: stasera si festeggia il trionfo alle primarie, aveva detto, del resto si parlerà più avanti. Vittoria nettissima che rispecchia il trend nazionale.

Nel capoluogo brindisino non sono mancate polemiche e discussioni, con gli ex Pd ora facenti parte della maggioranza di fronte moderato al Comune di Brindisi ( gruppo Socialisti Democratici) che volevano votare. Questo risultato - dice lanciando la corsa alle elezioni regionali - é un trampolino di lancio per il futuro. Voglio ringraziare Andrea, ha fatto una battaglia giusta. Il Pd, insomma, ha buoni motivi per manifestare soddisfazione: ma farebbe bene a ricordare che i miracoli non si ripetono all'infinito. Un partito che sappia interpretare la realtà che cambia con strumenti nuovi rispetto al passato. L'organizzazione del Pd comunica, mentre è ancora in corso l'acquisizione dei verbali e quindi la certificazione dei voti, che al momento si conferma il dato ufficioso di 1.848.658 votanti: Orlando 357.526, Emiliano 192.219 e Renzi 1.283.389 (70.01%) Sono state invece 15.524 le schede bianche o nulle. I due si sono anche sentiti per telefono.

Come Renzi, anche Emiliano ha avuto di che brindare.

Ora il Pd, nuovamente sotto la guida di Renzi, dovrà affrontare prima di tutto il delicato nodo della legge elettorale - la cui discussione è già calendarizzata alla Camera per il 29 maggio - e poi il test elettorale delle amministrative dell'11 giugno.

Dopo essere venuto a conoscenza del risultato delle primarie, Renzi ha pubblicato un post di ringraziamento sul suo profilo Instagram: "Una responsabilità straordinaria!".

Il suo diretto concorrente, il ministro della Giustizia Andrea Orlando, ammette la sconfitta. "La domanda di partecipazione resta alta, nonostante tutto", ma "se la vittoria di oggi non sarà usata dal vincitore per fare di una unità interna lo strumento e la garanzia di una unità più grande, il controllo del partito da solo non serve a niente".

Ora si tratta di tradurre in fatti concreti le tante parole e promesse che spesso sono disperse al vento per la litigiosità e la mancanza di progetti politici a favore dei cittadini.

"Quello che succede nel PD non riguarda solo i suoi iscritti, ma tutti gli italiani".