SBK Assen, gara1: Rea ringrazia una Ducati

SBK Assen, gara1: Rea ringrazia una Ducati "ammutolita"

Minervino Buccola
Aprile 30, 2017

Seconda posizione Per Tom Sykes, l'unico a riuscire a limitare i danni.

Spettatore interessato del duello è stato per tutta la gara Tom Sykes, che che approfittato dei problemi di Davies per prendersi la piazza d'onore e tenere a galla le proprie ambizioni iridate, che sono tuttavia mortificate dalla superiorità imbarazzante del compagno di squadra. Il pilota Ducati ha avuto un gesto di stizza piuttosto evidente nel confronto del collega Kawasaki. Decisamente di un altro pianeta Rea, ad Assen, il quale ha siglato il suo miglior tempo nell'ultimo giro disponibile chiudendo il suo crono in 1 " 35 " 505, mantenendo un distacco di +0.210 nei confronti di Sykes. Bisogna però sottolineare quanto accaduto al termine della Q2. Il britannico della Kawasaki leader del mondiale e alla sesta vittoria stagionale, è pronto al bis in Gara2 sul circuito olandese: si gioca a 1,40 con la rivincita di Davies offerta a 2,90. Chaz, evidentemente contrariato, ha dato una manata a Rea passandogli accanto, furente.

I due saranno chiamati a comparire davanti alla Direzione Gara per chiarire le rispettive posizioni e, magari, per cercare di riappacificarli in vista della prima manche di gara che è prevista per le 13:00. Sul podio finisce anche Marco Melandri, mai realmente in gara e che ancora non ha trovato ad Assen il modo corretto di interpretare la Panigale, senza riuscire ad offrire le stesse performance del compagno di team. Fisicamente mi sento a posto, per fortuna è bastata una settimana per smaltire la caduta nei test, e sono riuscito ad allenarmi bene. Sino alle Libere 3 il ravennate faticava infatti a entrare nella Top 10, poi, grazie a una modifica sostanziale d'assetto (reso più simile a quello usato da Davies) la situazione è migliorata in un battito di ciglia.

Xavi Fores (BARNI Racing Team) è stato autore di un'altra grande gara, conclusa in quarta posizione con la sua Ducati Panigale R, e ha preceduto Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia) quinto, tornato all'azione con il suo miglior risultato finora.

In questa Gara 1 ci sono stati molti ritiri, tra cui quelli delle due Yamaha Pata del padrone di casa van der Mark, scivolato ad inizio gara, e dell'inglese Lowes, caduto a metà GP. Terza fila con Melandri, Sykes e Rea. Bene Nicky Hayden, che ha portato in decima posizione la Honda CBR1000RR SP2 Fireblade.