Roma, Spalletti e il secondo posto:

Roma, Spalletti e il secondo posto: "Apriamo le porte del paradiso"

Minervino Buccola
Aprile 30, 2017

"Ci siamo conosciuti, è un bel professionista, ma ora la cosa fondamentale è arrivare secondi". Sicuramente la Roma avendo subito quest'eliminazione bruciante e fresca avrà grande voglia di rivalsa. "Mi prenderò tutto il tempo che ho a disposizione per non sbagliare".

"Le emozioni sono state molte, sono molte adesso. Il derby è una partita che dobbiamo gustarci". Mi aspetto una mentalità vincente come abbiamo avuto nei due precedenti di Coppa.

"Non solo in quelle due partite". A leggere monte ingaggi e fatturati della Roma non dovrebbe esserci partita, ma noi siamo cresciuti, abbiamo certezze.

Vigilia del derby, quali sono le sue emozioni rispetto al primo derby vissuto 12 anni fa? . L'importante è che la Roma pensi a se stessa e vincere le sue partite. Non stavo bene in quel periodo - confessa a Sky l'olandese - e da quel giorno, grazie anche ai miei compagni, ho ritrovato forza e fiducia per andare avanti. Le partite giocate in notturna hanno un sapore differente. Potrebbe calare il livello di spettacolo in base alla temperatura che ci sarà. "L'allenamento alle 17? Si fa perché è meglio in funzione alla tipologia di allenamento". "Però giocare alle 12,30 non ci darà sorprese, ci faremo trovare pronti". Abbiamo tutti gli ingredienti, le possibilità, le capacità, le qualità di aprire quella porta che sarebbe la porta del paradiso. "Se farà vedere le cose che ha fatto vedere in questi giorni sarà recuperatissimo e importante per noi", ha rivelato Spalletti.

"Il derby - aggiunge il tecnico - è una sfida bellissima da gustarsi". Hanno sostanza in fase difensiva e giocatori che in campo aperto creano problemi. Noi ci siamo fatti un bel mazzo in questa stagione, per cui non lasceremo niente di intentato. 90 punti sono tantissimi. Avrei vinto il campionato, però quella non era la mia squadra. Stiamo parlando, ho sempre detto che mi trovo bene con tutti e che qui mi hanno sempre sostenuto, sia quando stavo male che dopo l'infortunio. "Il secondo posto sarebbe comunque tanta roba". Arrivare dietro a una squadra che lotta per la Champions vorrebbe dire aver fatto grandissimi risultati. Possiamo ancora recuperare dei punti e vedere ogni volta a che distanza siamo. "Non abbiamo mai mollato".

Spalletti poi ha proseguito dicendo che non sa se questo sarà l'ultimo derby di Totti. Non ho chiesto niente alla società né a lui.

"L'importante è come abbiamo difeso la Roma da tutto quello che ha giocato contro di noi, è importante quanto ci siamo impegnati". Ha fatto bene a Pescara, è giusto sottolinearlo, ma dirò la formazione solamente all'ultimo.