Guardiani della galassia, le avventure a fumetti

Guardiani della galassia, le avventure a fumetti

Quintino Maisto
Апреля 30, 2017

Con pochi euro, quindi, avrete l'opportunità di immergervi in un universo fantastico, tra stelle, pianeti, astronavi, re e guerrieri: un imprevedibile mondo action in cui sarete accompagnati da Star-Lord e la sua truppa di vendicatori cosmici.

E così, con questo secondo volume, Guardiani della Galassia si riconferma a pieni voti il gioiello di punta della produzione cinematografica firmata Marvel Comics. Nonostante qualche difetto evidente, anche a causa di alcuni momenti ridondanti, è un film che merita una visione e che non lascerà indifferenti. Perché Guardiani 2, molto più del primo, è un film non parodizzabile in quanto già parodia. La famiglia non è solo quella in cui nasciamo ma anche quella che scegliamo? "Guardiani della Galassia 2" è in programmazione venerdì 28 e sabato 29 aprile alle ore 121.30.

Chris Pratt è Peter Quill/Star-Lord in Guardiani della Galassia 2.

Durante il junket europeo a Londra abbiamo chiesto ai Guardiani di creare la propria playlist personale, scegliendo delle canzoni - di qualsiasi genere e di qualsiasi epoca musicale - che fossero rappresentative per loro e per il loro personaggio. La traccia, uno dei capolavori dei Fleetwood, non a caso è l'unica mai firmata da tutti e cinque i membri del gruppo storico. Secondo Owen Gleiberman Guardiani della Galassia Vol. 2 è - inquadratura per inquadratura, dialogo per dialogo - "un sequel stravagante e arguto", al livello del primo. In seconda posizione consolida il suo incasso il film di animazione Baby Boss (Fox) con 776mila euro per un totale di 3,5 milioni che fanno del prodotto DeamWorks una delle sorprese di questi giorni.

I can't stop this feeling cantava nel 1968 il gruppo pop svedese Blue Swede nel pezzo Hooked on a Feeling ripreso nel "Awesome Mix Vol. 1", l'ormai mitica cassetta, dono della madre al piccolo Peter Quill (Chris Pratt), futuro Star-Lord, protagonista della saga Marvel "I Guardiani della Galassia". Un po' come se il regista James Gunn volesse riproporre in scena i suoi ricordi infantili e fanciulleschi, l'immagine di una televisione che lo ha accompagnato nella sua socializzazione primaria. Il 3D non è utile, anzi spesso risulta essere un fastidioso ingombro.

Se già il primo capitolo aveva dimostrato un'originalità fuori dal comune, questo seguito conferma e rilancia lo stile che aveva determinato il grande successo del film del 2014: divertimento sfrenato, una colonna sonora da urlo, riferimenti all'immaginario degli anni Ottanta rivisitato dalla tecnologia odierna e straordinari effetti speciali.

La differenza tra Guardiani della Galassia Vol. 2 e gli altri film Marvel? E fino a qui, tutto nella norma. Il nuovo personaggio protagonista sembra che sia diventato Drax: è lui, interpretato da Dave Bautista, il personaggio deputato alle gag migliori.