Festa del primo maggio, tutti gli appuntamenti nel ravennate

Festa del primo maggio, tutti gli appuntamenti nel ravennate

Saba Mula
Aprile 30, 2017

Non c'è quindi migliore occasione del Primo Maggio per un plauso a tutti i lavoratori del settore che accompagnano senza pause le giornate degli italiani, sia quelle lavorative che quelle di vacanza, offrendo, oltre ad un buon caffè e molto altro, sorrisi, cordialità e, soprattutto professionalità. Morirono 14 persone, tra cui due bambini, e a cui si aggiunsero una trentina di feriti.

Ad Ascoli Piceno, al Chiostro di San Francesco (piazza della verdura), dalle ore 15,30, la Cgil terrà un'iniziativa sindacale incentrata sulla Carta dei diritti dal titolo "1° Maggio per il lavoro"; seguirà un concerto e stand gastronomici.

A fianco alle rivendicazioni nazionali sui temi del lavoro, del fisco e della previdenza occorre, infatti, sostenere con forza le occasioni di sviluppo che il territorio può e deve esprimere. Infine Lunedì 1° maggio saremo a Santarcangelo di Romagna in via Calatoio Ponte ( Mutonia ) dalle 14.00 alle ore 23.00 alla Festa Popolare dei Lavoratori ed al workout festival, insieme ai Mutoid Waste.co, all'Anpi, al Csa Grotta Rossa e al Collettivo Rumori Periferici.

Le celebrazioni del 1°maggio si aprono il 29 aprile.

L'appuntamento per il Primo maggio, festa dei lavoratori, è in piazza San Paolo a Monza, dove si ritrovano Cgil, Cisl e Uil. "Garantire i diritti costituzionali a partire dal lavoro e dalla salute e' una priorita' della nostra azione che passa necessariamente per il contrasto all'illegalita', alla corruzione, alle infiltrazioni criminali in ogni forma esse si manifestano". Saranno consegnati, nella Sala dei Marmi della Provincia di Pescara, riconoscimenti ai lavoratori che si sono distinti per capacità ed impegno sul lavoro e per la sensibilità e l'attenzione dimostrata verso i problemi sociali.

"Ricostruiamo insieme - spiegano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Vincenzo Sgalla, Ulderico Sbarra e Claudio Bendini - una regione capace di respingere tutte le mafie, un'Umbria in cui non si muoia andando al lavoro, una società in cui i giovani possano scegliere di restare e investire sul proprio futuro".

Sarà comunque, un Primo Maggio meno "drammatico" rispetto a quello degli ultimi anni: "la ripresa è obiettivamente partita - hanno concluso -; l'occupazione aumenta, anche se bisogna salvaguardarne la qualità: la disoccupazione scende a livelli pre-crisi e la produzione aumenta rispetto agli anni precedenti".