Di Padre in Figlia: anticipazioni del 18 aprile

Di Padre in Figlia: anticipazioni del 18 aprile

Quintino Maisto
Aprile 18, 2017

Nel frattempo che partano ufficialmente le selezioni per riempire il vuoto al fianco dell'affascinante attore, martedì 18 aprile su Rai Uno inizia ufficialmente Di padre in figlia con Alessio Boni, Cristiana Capotondi e Stefania Rocca: un trio promettente! E' il 1958, e Franca è sola a casa, a Bassano del Grappa, con le sue due bambine, Maria Teresa ed Elena, ed è in prossimità del parto. Sofia, la gemella di Antonio, sarà la più istintiva e ribelle tanto da rischiare la stessa vita mentre l'unico maschio, Antonio sarà invece il più fragile che non risucirà a sostenere il peso del progetto che il padre avrà invece in serbo per lui, unico discendente maschio della famiglia Franza. Durante lo scontro tra i due, Enrico ha un infarto. Intanto, Maria Teresa convince il padre e si iscrive all'università, precisamente alla facoltà di Chimica.

Franca ora è madre di quattro figli e sta accando ad un uomo che non la considera minimamente.

Di padre in figlia, nata dalla penna di Cristina Comencini, è una produzione Rai Fiction e Bibi Film Tv, per la regia di Riccardo Milani.

Al contrario di quanto si direbbe, la Famiglia Franza dunque è il contorno del vero sfondo storico, elaborato in maniera oggettiva attraverso flashback di reperti documentati volti a raccontare le trasformazioni del nostro bel paese, senza dimenticarsi di quelle grandi trasformazioni che hanno fatto la storia italiana, come le leggi ufficiali sull'aborto, sul divorzio e la grande lotta al femminismo. Quasi tutte le scene sono state girate a Bassano del Grappa, con alcune divagazioni nelle località di Breganze, Costabissara, Crespano, Fara Vicentino, Marostica, Montegalda e Schiavon. Un cast forte che vede tra i protagonisti Cristiana Capotondi, Matilde Gioli, Domenico Diele, Alessandro Roja, Francesca Cavallin, Corrado Fortuna, Denis Fasolo, e in prima linea un Alessio Boni che sembra trovarsi proprio a suo agio nei panni di Giovanni Franza, emigrato giovanissimo in Brasile che torna nella sua città, imprenditore lungimirante e senza scrupoli, padre e marito fallace, ma che in fondo "non era cattivo - ci dice l'attore bergamasco nella nostra videointervista che trovate a fine articolo - non era un criminale, ma era mio nonno e vostro nonno, perché all'epoca comportarsi così era normale..."