Cina, cade da un grattacielo: mistero sulla morte di una giovane italiana

Cina, cade da un grattacielo: mistero sulla morte di una giovane italiana

Bruto Chiappetta
Aprile 13, 2017

Le prime indiscrezioni parlano di una caduta dal diciannovesimo piano di un palazzo, ma sono ancora tanti gli aspetti della vicenda da chiarire.

L'autorità cinese ha aperto un'indagine sulla morte di Carlotta Portieri, la adriese di 27 anni, ne avrebbe compiuti 28 lunedì 17 aprile, precipitata da un grattacielo a Chengdu, in Cina, domenica scorsa 9 aprile. "In questo momento così difficile, esprimo la mia vicinanza più sincera a lui e ai suoi familiari, ribadendo il legame di assoluta stima e amicizia verso un uomo di grandi qualità". Il padre della ragazza, Andrea Portieri, 60 anni, ha detto: "dopo circa un anno e mezzo di permanenza in Cina ad insegnare italiano, Carlotta era rientrata in Italia lo scorso febbraio per poi ripartire".

In queste ore il fidanzato Stefano Sagredin è stato sentito dagli inquirenti, mentre il consolato italiano in Cina sta dando tutto il supporto alla famiglia per le pratiche burocratiche.

Carlotta si era laureata in Lingue e Istituzioni economiche e giuridiche dell'Asia e dell'Africa Mediterranea all'Università di Venezia ed era la figlia di Andrea Portieri, ex assessore all'Urbanistica del Comune di Adria e oggi dirigente comunale a Porto Tolle. Dopo la laurea si era trasferita in Cina dove lavorava come insegnante di italiano. A piangere la sua scomparsa, oltre al papà Andrea (ex assessore ad Adria) e alla mamma Paola Biolcati (insegnante pensionata) sono anche i fratelli Nicolò e Camilla.