Ocse, in Italia stipendi sottomedia.

Ocse, in Italia stipendi sottomedia. "Famiglie tartassate, ai single tasse al 47,8%"

Prospero Rigali
Aprile 11, 2017

"Annunci "spot" ai quali non sono seguiti fatti concreti, perché nella realtà nulla è stato fatto e la pressione fiscale in Italia continua ad essere tra le più alte del mondo, come ha dimostrato oggi l'Ocse" - conclude Rienzi. Si tratta del diciassettesimo costo del lavoro piu' alto tra i 34 paesi dell'area Ocse. Il peso di tutte le tasse che gravano sul costo del lavoro, nel 2016, è risultato pari al 47,8%. La Spagna è invece quindicesima (con il 39,5%) e gli Usa 25esimi (31,7%), davanti a Canada e Gran Bretagna (30,8%). Il Belgio e' primo con quasi 75mila dollari, davanti a Svizzera (74.500) e Germania (73.700).

In Italia il calo del cuneo fiscale sui single deriva dalla diminuzione dei contributi a carico del datore di lavoro (-0,11 punti), mentre sono saliti di 0,02 punti la tassazione sul reddito e di 0,01 i contributi a carico del lavoratore. Su questo salario lordo la tassazione in Italia e' del 31,1%, di cui il 21,6% e' legata alla tassazione sul reddito e il 9,5% ai contributi sociali pagati dai lavoratori. All'ultimo posto c'e' la Nuova Zelanda al 6,2%. Mentre è passata dal quinto al terzo posto nel caso delle famiglie monoreddito. Se i redditi in famiglia sono due, il cuneo è del 38,4% con un secondo reddito decisamente basso (33% del reddito medio) e del 41,5% se il secondo introito è pari al 67% del reddito medio. Il cuneo fiscale in Italia è diminuito rispetto al 2015 di 0,1 punti per le famiglie e di 0,08 per i single mentre Francia e Finlandia lo hanno ridotto rispettivamente di 0,47 e 0,34 punti e di 0,30 e 0,22 punti. Ma è ancora lontano dalla media Ocse, che è del 36% (in discesa dello 0,07%).

Prendendo in considerazione gli assegni famigliari e le agevolazioni fiscali, il prelievo sul salario lordo di un lavoratore medio con due figli si riduce al 19%, il decimo più alto dell'Ocse contro il 14,3% medio. Dal 2009, quindi con l'avvio della crisi, inoltre, il cuneo segna un aumento di 1 punto in Italia contro 0,8 punti nell'Ocse.