Venezia,

Venezia, "Se lo ordinano li uccido tutti": le intercettazioni degli jihadisti

Aldobrando Tartaglia
Aprile 5, 2017

"Se domani faccio il giuramento e mi danno l'ordine sono obbligato a ucciderli tutti". Secondo le intercettazioni della polizia i quattro kosovari, dei quali uno minorenne, arrestati in due appartamenti del centro storico veneziano volevano mettere una bomba sul ponte di Rialto per provocare una strage. Nelle loro abitazioni infatti sono stati trovati numerosi documenti, computer portatili i cui hard disk sono ora nelle mani degli esperti di polizia e carabinieri. Ieri si sono svolti i primi due interrogatori di garanzia, a Venezia e Belluno, dove sono detenuti rispettivamente Arjan Babaj, 27 anni, ritenuto l'ideologo del gruppo, e Dake Haziraj, 25: entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Intanto e' stato appurato che i video tutorial che i tre seguivano per prepararsi ad eventuali attentati sono in lingua francese. "Lo Stato islamico si fa con gli uomini e non con i cetrioli".

"Con Venezia guadagni subito il paradiso, per quanti miscredenti ci sono qua".