Ambiente, Trump

Ambiente, Trump "cancella" Obama: "Niente più limiti a carbone e gas serra"

Bruto Chiappetta
Aprile 3, 2017

Donald Trump dà un colpo di spugna alle politiche ambientali di Barack Obama.

Una politica questa che cozza con la volontà di Trump di espellere gli irregolari, ma i sindaci delle grandi città sono già sul piede di guerra se veramente si dovessero concretizzare i tagli ai fondi paventati.

C'è anche da tener presente che le direttive del presidente possono benissimo fermarsi alla frontiera dei singoli Stati, che in molti casi hanno ordinamenti molto più restrittivi di quello federale.

Come spiegava una nota ufficiale dell'EPA citando l'intervista, Trump sta per firmare un ordine esecutivo sull'indipendenza energetica (American Energy Independence) per promuovere l'uso di combustibili fossili.

Il provvedimento prevede, infatti, la cancellazione del "Clean Power Plan" di Obama, in merito alle restrizioni per le centrali a carbone.

La riforma per l'energia firmata da Obama aveva fissato una diminuzione del 32%, entro il 2030, delle emissioni di CO2 rispetto ai valori del 2005 e contemporaneamente aveva previsto un sostegno alle energie rinnovabili e limiti all'inquinamento delle centrali elettriche a carbone e a gas. Più volte in passato i gruppi ambientalisti hanno sostenuto che questi permessi vengano svenduti e concessi con troppa facilità, un fatto che aveva spinto Obama, nel 2016, a mettere un freno a queste licenze.

Qualche malfidato pronto a pensar male potrebbe credere che questo sia dovuto alla vicinanza di Trump con l'industria del petrolio, che ad esempio lo ha spinto a nominare Segretario di Stato l'ex-CEO di ExxonMobil, Rex Tillerson, ed a circondarsi di consiglieri che hanno lavorato per anni in vari rami di questa industria. Una misura considerata fondamentale visto che gli Stati Uniti sono il secondo maggior produttore di anidride carbonica al mondo. È chiaro ormai che il governo di Città del Messico non pagherà il conto dell'opera, mentre gli americani si apprestano a vedere tagliati i finanziamenti della ricerca scientifica e dei servizi sociali, per pagare una promessa elettorale che è vanificata dal drastico calo dei passaggi di clandestini negli ultimi mesi. In seguito, Trump e Xi si sono sentiti al telefono, a metà febbraio, e il presidente ha ribadito che gli Usa restano vincolati a tale formula. "Andiamo avanti con la produzione di energia negli Stati Uniti". Si tratta di una norma fondamentale, non ancora applicata per l'opposizione in tribunale di repubblicani e aziende, per spingere gli Stati Uniti a rispettare l'impegno preso con gli accordi sul clima di Parigi nel dicembre 2015; un accordo su cui l'amministrazione non ha ancora preso una decisione: abbandonarlo, come minacciato in campagna elettorale, o no?