Ue, gaffe Dijsselbloem: monta la polemica

Ue, gaffe Dijsselbloem: monta la polemica

Bruto Chiappetta
Marzo 23, 2017

Al coro di protesta si aggiunge ora anche il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta: "Vedo che l'incauto Dijsselbloem dice che i cittadini dei Paesi del Sud, dei Paesi mediterranei sperperano in donne e alcol".

È bufera intorno al presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, padre di alcune dichiarazioni che hanno sollevato grande polemica negli ambienti dell'Unione Europea: "Durante la crisi dell'euro i Paesi del Nord hanno dimostrato solidarietà con i Paesi più colpiti". Ora è andato oltre utilizzando argomenti discriminatori contro i paesi dell'Europa del Sud.

Questa è la prova che la fantomatica europea non esiste e che la UE è composta da Paesi che si detestano fra loro, pronti a mentire per portare avanti le loro tesi ipocrite e balorde, a volte addiririttura criminali. Penso che gente come Dijsselbloem, che pure appartiene al partito socialista europeo anche se forse non se ne e' accorto, non meriti di occupare il ruolo che occupa. "Questo e' come la solidarieta' dovrebbe funzionare e funzionera'", ha detto il presidente dell'Eurogruppo. Sforano la media soprattutto il Portogallo (24,2%, una vera emergenza), ma anche Spagna (15,3%) e Italia (14,1%), subito dietro il Belgio (14,2%). E prima si dimette meglio è.

"Se vuole offendere l'Italia lo faccia al Bar Sport sotto casa sua, non nel suo ruolo istituzionale", ha proseguito. Altrimenti si diventa ingranaggi della tecnocrazia. Ma ci sono anche dei doveri. "Nella settimana dei trattati di Roma lavoriamo tutti per una Europa della democrazia e non della burocrazia".

Jeroen Dijsselbloem, ministro delle Finanze del governo dei Paesi Bassi e presidente dell'Eurogruppo, cioè l'insieme dei ministri delle Finanze dei paesi dell'eurozona, sta rifiutando varie richieste di dimissioni in seguito a una sua dichiarazione data al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung sul comportamento dei paesi del sud Europa nelle questioni economiche.

Sul piede di guerra anche gli Eurodeputati del M5s che tramite una nota hanno chiesto le immediate dimissioni del Presidente dell'Eurogruppo. Certo è che il presidente dell'Eurogruppo, l'organo europeo che riunisce i ministri delle finanze di 19 stati membri che adottano l'euro, è vicino all'uscita dall'Europgruppo dopo che il suo partito ha perso alle elezioni olandesi.