Grillo fulmina la candidata a Genova, perplessità in M5s

Grillo fulmina la candidata a Genova, perplessità in M5s

Aldobrando Tartaglia
Marzo 19, 2017

Luca Pirondini, 36 anni, diplomato al Conservatorio "Paganini" di Genova nel 2004, e' il candidato sindaco del M5s a Genova. "Chiudiamo questa pagina con la stessa fierezza - spiegano - con cui l'abbiamo aperta, la fierezza di chi decide da sempre con la propria testa e, se è il caso, paga di persona". La motivazione di questa drastica decisione Grillo la scrive nel post con il quale chiama tutti gli iscritti del Movimento a pronunciarsi, e questa motivazione consiste nel fatto che il Garante ha ricevuto segnalazioni documentate che accerterebbero che molti dei componenti della lista vincitrice, tra cui la candidata sindaco avrebbero tenuto comportamenti lesivi dell'immagine dei 5 stelle prima delle elezioni, durante e dopo, arrivando anche a condividere pubblicamente la linea dei fuoriusciti M5S. Mettere in dubbio una votazione democratica on line, punto fondante del Movimento 5 stelle, è un fatto molto grave.

Questa mattina, alle 10, con un post sul suo blog, Beppe Grillo ha annunciato l'azzeramento delle "Comunarie", le elezioni on-line che il 14 marzo avevano sancito la candidatura di Marika Cassimatis su Luca Pirondini. "Noi valorizzeremo le risorse interne, nei ministeri ci sono tante professionalità di alto livello". "Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!". Sul web però c'è anche chi plaude alla scelta di Grillo.

I commenti. "Ormai sono macerie".

Ma l'ortodossia che Grillo richiede agli altri risulta un po' traballante quando si rientra nella sua sfera. "Così Francesco Battistini, Consigliere regionale in Liguria uscito dal gruppo e dal Movimento dopo essere stato segnalato ai probiviri per aver sostenuto l'addio al M5S di Paolo Putti e colleghi". Quello che salta subito all'occhio è che il nome di Beppe Grillo non perviene, mentre assume una certa importanza quello di un certo Emanuele Bottaro, lavoratore per una società di comunicazione modenese che sembra non avere alcun legame con il movimento politico e che per qualche motivo è il proprietario del dominio. "E poi parlano di democrazia". Al grido imperativo di ' fidatevi di me' è stata completamente rimessa a zero la votazione per il sindaco a Genova, città che per il movimento rappresenta il valore simbolico di Gemonio per la Lega. O così o pomì. Perché non c'è peggior dittatura di una falsa democrazia.