Pd, prodiani con Orlando. Zampa:

Pd, prodiani con Orlando. Zampa: "Mai stata renziana"

Aldobrando Tartaglia
Marzo 10, 2017

Sono per caso i lavori socialmente utili che dobbiamo finanziare ogni volta ricattando il presidente di Regione? Ad iniziare da domani: appuntamento al Lingotto di Torino, dove inizierà quella di Matteo Renzi. E in una nota di Pensare Democratico si sottolinea: "Del resto, il tema al centro del dibattito richiedeva una discussione attenta. Non credo che Gentiloni voglia questo ma tra i tecnici di alcuni ministeri l'aumento dell'Iva è un evergreen".

Molti i temi trattati nel corso della conferenza stampa al circolo Pd "dei giubbonari" di Roma nel corso della quale ha illustrato i principali contenuti della sua mozione ("L'Italia è il mio partito") e una piattaforma lanciata in versione beta sul suo sito che vorrebbe chiamare "Resistenza". "Sulla stessa scia l'intervento dell'assessore regionale Mauro Buschini". Con lui Sara Battisti, vicesegretario provinciale e orfiniana della prima ora. "Ha ragione Bersani, non ci siamo mai trovati sul piano personale, ma io sono stato leale quando ho perso le primarie, non sono scappato dal partito". E' vero che anche tra i suoi circolano le battute su quanto porti bene incontrare Barack. Nonostante qualche mal di pancia. Infatti prosegue la nota: "Nessuna decisione calata dall'alto, quindi, bensì una scelta di campo condivisa da tutti e per questo ancora più significativa". "Mio padre non si è assolutamente avvicinato a incarichi pubblici mentre io ero a Palazzo Chigi". Sono stati inoltre analizzati i risultati del Governo targato Renzi e non si è potuto fare a meno di riconoscere la fase di progresso economico che ha attraversato il Paese, così come il ruolo da protagonista conquistato in Europa. "Ovviamente - aggiunge - sono dispiaciuto, non siamo dei robot". Che rilancia sulla necessità di "una sinistra sociale e culturale nel PD in grado di suturare quelle lacerazioni". Non scherziamo, i disoccupati veri sono persone che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese" incalzato da Vespa l'ex sindaco di Firenze ha anche confermato di essere pienamente autosufficiente: "Io ho una serie di iniziative mie: un libro, un professore universitario.io come arrivare alla fine del mese me lo trovo.

È evidente come a questo punto le "sponde" nazionali ci siano. Io sono diverso dagli altri politici. "E la battaglia europea sarà importantissima". Soprattutto perché l'area del senatore Francesco Scalia, del deputato Nazzareno Pilozzi e del presidente della Provincia Antonio Pompeo cercherà di dare una dimostrazione di forza. Ma di fronte alle pericolose stravaganze di Trump, sempre più indigesto nel centrosinistra e nel blocco tradizionale dei conservatori occidentali, Obama ha riacquistato tutto, anche il fascino della nostalgia. La senatrice Maria Spilabotte dell'area renziana è una fedelissima e non ha bisogno di mediazioni. Di certo, l'ex segretario cercherà di lasciare fuori dall'ex fabbrica Fiat veleni e polemiche legate alle indagini Consip, che assieme a papà Renzi coinvolge il ministro Luca Lotti, e alla scissione che si è appena consumata nel Pd.