Revisione impianto gpl: cosa viene controllato in sede di tagliando

Revisione impianto gpl: cosa viene controllato in sede di tagliando

Minervino Buccola
Febbraio 9, 2017

Come tutte le auto a benzina o gasolio anche per le auto a impianto GPL è prevista la revisione, fondamentale per rendere al massimo le prestazione del veicolo ed evitare che a causa dell’usura sia necessario effettuare interventi più invasivi. La revisione per impianto GPL è importante per garantire l’economicità connessa a questo tipo di impianto e mantenere inalterate le prestazioni del motore, soprattutto perché questi interventi certificano la scurezza della guida e permettono di circolare su strada consapevoli della totale efficienza del mezzo di trasporto. Gli interventi effettuati dalle officine autorizzate sono poco invasivi e mirati a quegli elementi costitutivi più facilmente soggetti all’usura causata dal tempo, inoltre sono interventi economici che coincidono con gli interventi previsti per auto con impianto a benzina. Per quanto riguarda la revisione dell’impianto GPL presso i centri prova autorizzati dalla Motorizzazione, il controllo riguarda essenzialmente le emissioni di scarico e la validità del serbatoio.

La revisione dell’impianto gpl in fase di tagliando auto

Negli ultimi anni la scelta delle autovetture da acquistare è sempre più rivolta verso auto ad impianto GPL , che risulta essere più conveniente in città, poiché esistono zone per circoscrivere l’inquinamento urbano e poiché il carburante è di gran lunga più economico, ma più delicato e quindi è necessaria una manutenzione più accurata. La frequenza del controllo dell’impianto delle macchine Gpl è in linea di massima simile a quello per le macchine a benzina o a gasolio, ma è un controllo più delicato e meno invasivo con il controllo del serbatoio e degli elementi costitutivi dell’impianto. Inoltre un controllo per auto con impianto GPL risulta essere meno costoso dal momento che presuppone la sostituzione di un numero inferiore di elementi soggetti ad usura. In generale è prevista la sostituzione delle candele e del filtro circa ogni 20.000 km, e la verifica dello stato delle valvole e dell’albero a camme ogni 30.000 km. Quando sono stati percorsi 90.000 km è necessario il check up generale dell’impianto, mentre per alcuni veicoli a 100.000 km potrebbe essere necessaria la sostituzione del riduttore. Per legge è inoltre previsto che a cadenza decennale vengano sostituiti il serbatoio e la multivalvola di sicurezza. Per poter risparmiare sul costo della revisione dell’impianto GPL è possibile consultare i portali online che permettono di confrontare i preventivi delle diverse officine autorizzate e scegliere quello che risulta essere più vantaggioso.