Intesa Sanpaolo: utile e dividendo 2016

Intesa Sanpaolo: utile e dividendo 2016

Bruto Chiappetta
Febbraio 6, 2017

A fine dicembre il Common Equity Ratio (tenendo conto di 3 miliardi di dividendi proposti per il 2016) è pari al 12,9% secondo i criteri a regime e al 12,7% secondo i criteri transitori per il 2016. Il gruppo ha terminato l'esercizio 2016 registrando un utile netto di 3,1 mld euro, sopra i 2,7 mld registrati nel precedente esercizio. In quest'ambito, nel 2016 gli interessi netti ammontano a 7.293 milioni, in diminuzione del 5,5% rispetto ai 7.717 milioni del 2015.

Il risultato dell'attività assicurativa si attesta a quota 995 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 997 milioni del 2015.

Il Common Equity ratio si attesta al 12,7%, in flessione rispetto al 13% di fine 2015, mentre il Tier 1 ratio si attesta a quota 13,9%, dal 13,8% di fine 2015.

Il Cda ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea ordinaria la distribuzione di 17,8 centesimi di euro per azione ordinaria e 18,9 centesimi per azione di risparmio, per un totale di 3 miliardi di euro. Il risultato dell'attività di negoziazione è cresciuto da €57 milioni a €247 milioni. I costi operativi si sono attestati a quota 8,67 miliardi di euro, in calo dello 0,7% rispetto agli 8,73 miliardi del 2015.

Stima risultato lordo e della gestione operativa in crescita (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 03 feb - Intesa Sanpaolo si impegna a distribuire un dividendo da almeno 3,4 miliardi sull'esercizio 2017. Sul fronte degli aggregati patrimoniali, i crediti verso la clientela sono saliti del 5% da fine 2015 a 365 miliardi, mentre la raccolta diretta bancaria e' aumentata del 5,8% a 394 miliardi. La riduzione dei crediti deteriorati - aggiunge - mostra risultati rilevanti: lo stock negli ultimi 15 mesi è diminuito di 6,3 miliardi, i flussi dei crediti deteriorati sono ai valori minimi dalla creazione di Intesa Sanpaolo. Il risultato corrente lordo è pari a 5.432 milioni, rispetto ai 5.015 milioni del 2015. Considerando, oltre alle rettifiche specifiche, anche il valore delle garanzie relative alle sofferenze, il grado di copertura complessivo delle stesse risulta pari al 153% includendo le garanzie reali e al 160% includendo anche le garanzie personali. Il colosso bancario ha chiuso il 2016 con un risultato netto consolidato pari a 3.111 milioni di euro, rispetto ai 2.739 milioni del 2015.