Bollo auto 2017: cosa fare per ottenere il rimborso

Bollo auto 2017: cosa fare per ottenere il rimborso

Bruto Chiappetta
Febbraio 6, 2017

La notizia è stata riportata dal 'Sole 24 Ore' ed è diventata virale in poche ore in rete. Così gli automobilisti con la tassa scaduta a dicembre 2016, da pagare entro il 31 gennaio 2017, si sarebbero visti addebitare un importo del bollo auto maggiorato del 30%. Le agenzie di pratiche auto sono state bloccate dagli operatori che avevano notato l'anomalia, ma chi ad esempio ha pagato il bollo negli uffici postali, tabaccherie, sportelli bancari e modalità di pagamento self service, anche sul web ha effettuato un pagamento d'importo superiore.

Cosa fare per ottenere il rimborso?

Per ottenerlo bisogna presentare un'istanza con la copia della ricevuta del pagamento. In Molise e in Veneto chi reclama il rimborso, deve comunicare il proprio Iban utilizzando un modulo ad hoc, scaricabile dai siti delle regioni. Gli uffici regionali stanno già curando autonomamente la verifica dei dati dei contribuenti interessati per provvedere senza ritardo alle istanze di rimborso che arriveranno. Si è trattato di un errore del sistema elettronico di riscossione della Sogei, che ha applicato anche a chi ha pagato in tempo la tassa di proprietà la sanzione del 30% prevista per i pagamenti in ritardo di oltre un anno. In caso di "ravvedimento operoso veloce" (entro il 14esimo giorno) le sanzioni per il ritardo corrispondono solo allo 0,1% al giorno.

Quando si paga il bollo auto - Il bollo auto è la tassa relativa al possesso di auto, motocicli e mezzi di trasporto. Il pagamento per il rinnovo della tassa automobilistica provinciale va svolo nel corso del mese successivo alla scadenza dell'ultima tassa dovuta.

Lo scorso 31 gennaio, giorno di scadenza per molti contribuenti per il pagamento del bollo auto, il sistema informatico della Sogei (società che fa capo al ministero dell'Economia) è andato in tilt per un bug regalando decisamente un brutta sorpresa.