Appalti, il sindaco di Sperlonga arrestato per turbativa de#39;asta

Appalti, il sindaco di Sperlonga arrestato per turbativa de#39;asta

Aldobrando Tartaglia
Gennaio 18, 2017

Arrestato il sindaco di Sperlonga ed ex presidente della Provincia di Latina Armando Cusani nell'ambito di un'operazione dei carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Latina su corruzione e turbativa d'incanti.

La notizia, pur con le gravi accuse di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d'asta e corruzione al fine di pilotare alcune gare d'appalto, non ha infatti scandalizzato più di tanto. E questo sia per trarre vantaggi personali che per quello che il gip Giuseppe Cario definisce "asservimento della funzione pubblica" al sindaco. Insieme a lui sono finite in manette dieci persone. Gli arrestati sono nella caserma Cimarrusti sede del Comando provinciale dei carabinieri di Latina in piazza della Libertà dove si stanno svolgendo le procedure di legge.

I militari hanno svolto accertamenti sulla valorizzazione del complesso archeologico villa Prato di Sperlonga per un importo di 700mila euro; la ristrutturazione del Comune di Prossedi per un importo di 230mila euro; l'affidamento del servizio di spazzamento delle strade extraurbane del comune di Priverno per un importo di circa 40mila euro; il restauro dell'istituto scolastico "Don Andrea Santoro" di Priverno di circa 35mila euro. Sarebbe stata così accertata l'esistenza di un'associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti e alla corruzione con l'obiettivo di pilotare le aggiudicazioni di alcune gare di appalto.

E' stata invece disposta la custodia cautelare ai domiciliari per Antonio Avellino, 47 anni, di Napoli, dipendente di una ditta di Nettuno coinvolta nell'inchiesta. A Cusani si contesta invece solo la corruzione, in relazione al mancato ripristino dei luoghi dopo l'accertamento dell'ampliamento abusivo dell'Hotel Grotte di Tiberio di Sperlonga, di sua proprietà.