Trump: George Clooney si schiera con Meryl Streep

Trump: George Clooney si schiera con Meryl Streep

Prospera Giambalvo
Gennaio 12, 2017

La risposta di Trump non si è fatta attendere: durante una breve intervista telefonica con il New York Times, ha descritto la Streep come una "Hillary lover", una supporter della sua avversaria alla Casa Bianca, sottolineando che non aveva ascoltato il discorso né tantomeno visto la premiazione, ma non era sorpreso che "quei liberali del cinema" lo avessero attaccato durante la diretta.

La Davis ha parlato con ammirazione della collega - con cui nel 2008 ha diviso il set de Il dubbio - e ha scherzato sulla sua abitudine a guardare le persone dritte negli occhi, spingendole a domandarsi: "Ho qualcosa fra i denti o mi darà un calcio nel sedere?". "C'è stata una performance che mi ha sorpresa quest'anno, che mi ha colpita al cuore". "Sono stato chiamato in causa da un giornalista che era nervoso perchè aveva cambiato storia". E segnalato che tutta Hollywood, con i suoi applausi solidali, non ha digerito il nuovo presidente, a parte qualche apparente tentativo di dialogo, come quello di Leonardo di Caprio in campo ambientale. L'episodio generò scalpore allora, ma Trump non si scusò e disse che non aveva intenzione di umiliare il giornalista per la sua disabilità, ma per le inesattezze che, a suo dire, conteneva l'articolo scritto. E ha aggiunto: "E' stato il momento in cui la persona che chiedeva di ricoprire l'incarico più rispettabile del nostro paese ha imitato un giornalista disabile".

Tanti gli applausi all'indirizzo del discorso di Meryl Streep, che oggi si è vista rispondere via Twitter dal diretto interessato.

Le parole usate da Donald Trump nei confronti Meryl Streep, hanno scatenato immediatamente un'accesissima polemica sul web. È una leccapiedi di Hillary che ha straperso.

"La gente dice che avrei preso in giro l'invalidità di questo giornalista, come se Meryl Streep e tutti gli altri fossero in grado di entrare nella mia testa e leggere i miei pensieri", - ha detto il futuro presidente degli Stati Uniti. "È solo un gruppo di persone che arrivano da altri posti".

Gran parte dei cittadini americani, evidentemente non la pensano come lei, e lo dimostrano da tempo palesando il loro disprezzo per l mondo patinato di Hollywood, considerato da molti l'emblema di una società ricca e progressista. In prima fila ad applaudirla era seduta Meryl Streep.