Messina, 24enne dà fuoco alla ex: la ragazza è gravissima

Messina, 24enne dà fuoco alla ex: la ragazza è gravissima

Prospera Giambalvo
Gennaio 12, 2017

Tuttavia non si sarebbe mai potuta aspettare che il suo rancore lo avrebbe portato a tanto e adesso si trova ricoverata in condizioni critiche al Policlinico di Messina, con ustioni sul 60% del corpo. "La ricostruzione dei fatti - rileva ancora la Procura di Messina - è stata possibile grazie al minuzioso della polizia che in tempi brevissimi ha proceduto all'escussione di parenti, medici e vicini di casa compresi, ed al sopralluogo nella casa della vittima, effettuato dalla Polizia Scientifica, raccogliendo numerosi elementi". Il giovane poi è fuggito, e stamattina si è presentato con l'avvocato alla polizia: il ventiquattrenne è accusato di tentato omicidio. La ragazza che si era appena svegliata, ha aperto e si è trovata di fronte il giovane che l'ha spinta dentro e le ha versato addosso una tanica di benzina dandole fuoco. Il fermato, si ribadisce, è stato identificato da altri elementi di prova, e non dalla fidanzata, che sono stati allegati alla richiesta di convalida inviata al Gip. "Non so chi è stato, ma non è stato lui", è questo quello che continua a dire la ragazza dalla serata di domenica. "La prognosi è riservata a scopo cautelativo per 48 ore, ma la ragazza è cosciente e non è in pericolo di vita". Le indagini della squadra mobile sono coordinate dal procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci e dal sostituto Antonella Fradà.

L'aggressione subita da Ylenia Grazia Bonavera. Gli amici e i vicini sono increduli: "Lei è una ragazza riservata, senza grilli per la testa". Ci faceva compagnia, parlava con mia figlia e con me. Mentre ieri per tutto il giorno sono stati sentiti i genitori della ragazza. Diceva pure che avevano convissuto ma poi lei era tornata a vivere sola e l'aveva lasciato.

Alessandra Ziniti su Repubblica scrive che i due si erano lasciati da due mesi, ma il giovane continuava a cercarla. Era venuta qui anche a capodanno e avevamo brindato insieme: "non pensavo le potesse accadere una cosa del genere e anche lei era tranquilla".