Manifesti anonimi contro la ministra Fedeli

Manifesti anonimi contro la ministra Fedeli

Aldobrando Tartaglia
Gennaio 12, 2017

Non si sa chi ci sia dietro i manifesti anonimi e abusivi che tappezzano varie strade del centro di Roma e attaccano la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli ancora sulla questione del suo titolo di studio (Fedeli non è laureata e sul suo sito dichiarò un "diploma di laurea"). I cartelloni non sono firmati. "Ha mostrato serietà e capacità" ha dichiarato Francesca Puglisi, responsabile scuola, università e ricerca del Pd. Puglisi ha poi precisato che Fedeli "riguardo alla vicenda della laurea ha ammesso la leggerezza nell'aver lasciato che comparisse l'espressione 'diploma di laurea' sul suo sito". Da quando il suo predecessore, l'ex ministro Giannini, il Governo tutto, e compreso chi ora la difende a spada tratta, con la Buona Scuola hanno impedito ai precari di Terza fascia l'accesso al concorso perchè privi dell'abilitazione, ovvero di un corso a pagamento, cui non tutti i precari hanno potuto accedere anche per un motivo prettamente economico.

Come detto i manifesti sono anonimi, non c'è nessuna firma e non si è a conoscenza di chi possa averli affissi.

Il Pd ha fatto immediatamente quadrato. "Basta con questi attacchi vili e meschini fatti da anonimi". "Ma forse proprio questo è il problema" ha osservato il segretario generale della Uil scuola, Pino Turi, parlando di manifesti "denigratori e beceri". "Le affissioni sono state richieste al Comune o sono abusive? - si chiede la vicepresidente Dem -. Mi auguro che anche il Comune di Roma voglia fare chiarezza e non assecondare atti di anonima diffamazione".

"La mia solidarietà al ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli".

"Confermiamo la stima nel ministro fedeli che merita di essere giudicata per le cose che fa. Ribadisco che noi giudicheremo la ministra Fedeli sui fatti e sulla sua capacità di incidere in maniera positiva sul nostro sistema di istruzione, al centro del quale vi sono le studentesse, gli studenti e la qualità della formazione offerta loro". Il confronto politico, anche quando è aspro, non deve mai oltrepassare - ammonisce l'esponente di Fi - il limite del rispetto della persona. E che si parli, giustamente, di Valeria Fedeli per il suo operato a capo del dicastero di Viale Trastevere. "A lei la mia piena e convinta solidarietà". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Le critiche politiche sono una cosa, le volgarità gratuite e gli attacchi personali non dovrebbero avere diritto di cittadinanza in una democrazia matura e in un paese civile".