La Volkswagen ammette le colpe e paga 4,3 miliardi di dollari

La Volkswagen ammette le colpe e paga 4,3 miliardi di dollari

Saba Mula
Gennaio 12, 2017

La multa di 4.3 miliardi di dollari coprirebbe le accuse penali e civili da parte del governo federale (comprese le sanzioni ambientali), ma è da intendersi separata dai miliardi di dollari che l'azienda ha messo da parte per le cause civili con i proprietari delle auto.

Secondo le ultime notizie, Volkswagen e il Dipartimento di Giustizia americano avrebbero raggiunto un accordo extragiudiziale in merito a quell'inchiesta sul dieselgate che ha tenuto a lungo i tedeschi con il fiato sospeso. Stati Uniti e Volkswagen hanno anche concordato di nominare un'autorità indipendente di monitoraggio per i prossimi tre anni.

Lo riferisce Bloomberg, precisando che l'accordo è ancora soggetto all'approvazione del consiglio di sorveglianza della casa automobilistica.

Volkswagen sottolinea inoltre che, in caso di accordo finale, il pagamento comporterà spese finanziarie che supereranno gli attuali accantonamenti.

Quando lo scandalo dieselgate è venuto alla luce nel corso del 2016 la situazione per Volkswagen è subito apparsa piuttosto complicata, essendo stati portati alla luce i metodi adottati dalla società per superare i test sulle emissioni delle sue auto attraverso un software creato appositamente, in modo da mantenere il livello di emissioni nei limiti degli standard statunitensi. Dunque un' ammissione di colpevolezza per la casa automobilistica su uno o più punti che gli vengono contestati. Il colosso di Wolfsburg ha infatti chiuso lo scorso anno con 5,99 milioni di veicoli consegnati, con un aumento del 2,8 per cento rispetto al 2015.