La prima conferenza stampa di Donald Trump

La prima conferenza stampa di Donald Trump

Prospero Rigali
Gennaio 12, 2017

Sono stati questi gli argomenti principali trattati dal presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump nel corso della prima conferenza stampa ufficiale tenuta mercoledì 11 gennaio alla Trump Tower di New York.

Trump ha definito l'Obamacare un "completo e totale disastro" e ha promesso che sarà "abrogata e sostituita nello stesso giorno, nelle stesse ore". Tuttavia, non ha risposto alla domanda di una giornalista che gli chiedeva se il suo team avesse avuto contatti con il Cremlino durante la campagna elettorale. Lo ha specificato il suo avvocato Sheri Dillon, intervenuta durante la conferenza stampa.

Trump: "Nessun legame con la Russia" - Riguardo ai suoi rapporti con la Russia Trump ha ribadito di non aver legami con Mosca, "né debiti, né compensi". Ma so che qui non si vogliono presidenti che si occupino del loro privato. E i messicani - sottolinea - ci rimborseranno il costo del muro, troveremo la forma. Potremo aspettare un anno, un anno e mezzo ma non lo voglio.

Di seguito tutti i dettagli: il video con cui è possibile seguire la diretta streaming della conferenza stampa, l'orario di inizio e le attese per il suo discorso, soprattutto alla luce dei nuovi segreti scottanti su Trump che sarebbero in mano alla Russia. "Per questo forse è tale il tentativo dei media mainstream di delegittimarlo", ha invece detto il vicepresidente eletto Mike Pence, introducendo l'intervento di Trump introducendo Donald Trump, che ha incontrato i giornalisti per la prima volta da quando stato eletto.

E' stato Yes we did, l'ultimo forte saluto del 44mo presidente uscente degli Stati Uniti Barak Obama, ieri sera nella sua Chicago, in un clima di forte commozione. "Rispetto il fatto che lo abbia detto". Sul piano internazionale ha ragione ad affermare che ha riportato a casa la maggioranza delle truppe, ha ragione a ricordare l'accordo sul nucleare con l'Iran e la non meno importante iniziativa sul cambiamento climatico. "Ne discuteranno con me, ma io non me ne occuperò più". Obama eredita da John W. Bush non solo due guerre, ma una recessione che non si vedeva dal 1922 con una disoccupazione che viaggiava sulle doppie cifre. Anzi, non si dovrà essere sorpresi di una convergenza della sinistra vera (non quella radical chic che domina partiti e organi di informazione) con il nuovo Presidente degli Stati Uniti. Come possa aiutare questi strati con le sue politiche è ancora da vedere.

A parte queste novità. Secondo l'emittente CNN un ex agente britannico avrebbe preparato un dossier con delle prove compromettenti su Donald Trump. "Sono stato molto attivo nel campo economico per il paese" ha detto Trump. Il documento è il "Background to "Assessing Russian Activities and Intentions in Recent US Elections": The Analytic Process and Cyber Incident Attribution" e già dal titolo si può capire un aspetto di fondamentale importanza: non si parla dell'effetto delle attività russe sulla campagna elettorale ma delle intenzioni della Russia.