Grande distribuzione,Esselunga leader,boom vendite Eurospin e Lidl

Grande distribuzione,Esselunga leader,boom vendite Eurospin e Lidl

Bruto Chiappetta
Gennaio 12, 2017

Esselunga si conferma il gruppo della grande distribuzione più efficiente, ma non c'è dubbio che nel 2016 la crescita maggiore delle vendite sia appannaggio dei discount: e in questo comparto sono Lidl Italia e Eurospin a guidare la classifica dei migliori.

La crescita più elevata spetta ai discount: Lidl Italia ed Eurospin tra il 2011 e il 2015 hanno registrato balzi del fatturato rispettivamente del 43% (+9,6% nel 2015) e del 42,9% (+6,7% nel 2015). Le Coop rimangono stabili (+0,1%), perde terreno Gruppo Pam (-4,9%). L'aggregato delle Coop segna ricavi per 10,9 miliardi, mentre Esselunga resta primo operatore individuale per dimensioni, con vendite pari a 7,2 miliardi, seguita da Carrefour a 4,9 miliardi e da Eurospin che con 4,4 miliardi ha scalzato Auchan-SMA scesa a 4,15 miliardi.

Vistoso anche il calo degli operatori francesi. La terza migliore performance è di Esselunga, che nello stesso periodo ha visto un +11,6% (+4,7% nel 2015).

Tre i punti di forza di Eurospin, secondo Mediobanca: veloce riciclo del magazzino (19 giorni), rapido pagamento dei fornitori (70 giorni), bassa incidenza dei costi del personale (5,8% del fatturato), meno della metà della media degli altri operatori (13%).

VenditeMetroQuadro_2015_Gdo
Vendite per mq di superficie – Fonte Mediobanca

Non molto diverso il discorso per Lidl Italia: lo stockturn è in media di 16 giorni, il pagamento a fornitori si attesta sui 62 giorni, con costo del lavoro più elevato (9,6% sul fatturato), dovuto alla preponderanza della rete diretta. Eurospin conta 7.100 dipendenti contro i 21.900 di Esselunga e gli 11.000 di Lidl Italia. Alle loro spalle, inossidabile, il diversissimo di Esselunga, capace però di cumulare in 5 anni 1.136 milioni di utili, seguito da Eurospin (635) e Lidl (206).

Il sistema delle maggiori Coop, prosegue il report Mediobanca, ha chiuso il 2015 con un fatturato aggregato a 10,9 miliardi, in lieve perdita operativa ma con un risultato corrente positivo (3,1% del fatturato), grazie al contributo della gestione finanziaria (3,8% del fatturato).

Sei delle 11 società dell'aggregato Coop hanno chiuso il 2015 con una perdita operativa. Unicoop Firenze è la cooperativa di maggiori dimensioni (fatturato di 2,3 miliardi) e quella più efficiente (14.250 euro di vendite per metro quadro).