Donald Trump:

Donald Trump: "Dietro gli hacker ci sono i russi, non sono ricattabile"

Prospera Giambalvo
Gennaio 12, 2017

Coinvolti nell'intervento della Russia durante la campagna elettorale americana, soci e consiglieri legati al team assoldato da Trump, sarebbero stati segnalati in un report aggiuntivo riportato da Buzzfeed (disponibile al link). È un discorso scritto che lo staff di Tillerson ha fornito prima dell'audizione almeno ventiquattro ore fa ma non è cambiato in queste ore in cui sui siti di Cnn e Buzzfeed salta fuori il dossier russo su Trump. Mentre Rex Tillerson, ex Ceo di Exxon Mobil nominato segretario di Stato e considerato dai detrattori "amico di Putin", per scrollarsi di dosso questa fama davanti al Congresso ha parlato di Russia come di "un pericolo", affermando di condividere le preoccupazioni degli alleati della Nato.

Il tentativo di delegittimare il nuovo Presidente americano attraverso la campagna contro la Russia di Putin cela qualcosa di molto più importante: una spaccatura dell'establishment statunitense sui punti fondamentali della politica degli Stati Uniti. Duro ribadisce la sua politica in materia di immigrazione: costruiremo subito il muro col Messico e il Messico ci ripagherà in qualche modo. Potremo aspettare un anno, un anno e mezzo ma non lo voglio.

Poi il capitolo dichiarazione dei redditi e gestione del patrimonio personale.

Trump nel frattempo ha ceduto il controllo delle sue società e si dimetterà da tutte le posizioni nell'ambito della Trump Organisations.

E' stato Yes we did, l'ultimo forte saluto del 44mo presidente uscente degli Stati Uniti Barak Obama, ieri sera nella sua Chicago, in un clima di forte commozione. Trump ha spiegato di essere consapevole delle microspie e microtelecamere che possono essere piazzate nelle camere di albergo all'estero in paesi come la Russia: "Sto sempre estremamente attento". Le sue parole giungono dopo che alcuni media hanno parlato di alcuni dossier dei russi su Trump.

E' già entrato nella leggenda l'episodio secondo cui, sfruttando la "perversione sessuale" del tycoon, nel 2013 gli abbiano fatto avere la suite presidenziale del Ritz in cui Obama e Michelle avevano dormito in uno dei viaggi presidenziali, e proprio lì, sul letto dell'odiato avversario, abbia ordinato a una serie di prostitute di fare una "pioggia dorata" sul letto. "Su di me solo veleni", sbotta.

Il reporter del network ha a sua volta insistito per poter porre la sua domanda: "Ha accusato la Cnn, ci faccia fare una domanda", ha ripetuto più volte.

R. - Rispetto a questo vedo due facce.

Un dossier di informazioni compromettenti sul presidente neo-eletto Donald Trump.

La reazione di Trump e del suo portavoce Sean Spicer, nei confronti della CNN durante la conferenza stampa, la prima, ci conferma quanto dal venti gennaio sarà, come ha mirabilmente detto Meryl Streep recentemente, imperativo che i mezzi di informazione americani compino il loro dovere, si sveglino e non lascino campo aperto alle minacce e atmosfera intimidatoria che l'amministrazione Trump sta cercando di instaurare nei confronti dei media. Il senatore democratico Harry Reid ha accusato il direttore dell'Fbi, James Comey, di nascondere informazioni esplosive sui rapporti fra Putin e Trump, e alla luce della pubblicazione è chiaro che il riferimento era a quel memo.