De Luca, gratitudine per i medici ma ora stagione del rigore

De Luca, gratitudine per i medici ma ora stagione del rigore

Prospero Rigali
Gennaio 12, 2017

"La mia contestazione non è stata fatta ai medici, che hanno provato a fare l'impossibile per assistere i pazienti in quelle condizioni, ma ai responsabili della struttura, che hanno già avuto un provvedimento disciplinare". Mentre leggevo pensavo che costui stesse parlando di se stesso, di De Luca, del delegato alla sanità sotto processo per le nomine, del caposegreteria indagato per le stesse beghe e allontanato come capro espiatorio. "Noi abbiamo saputo di questa vicenda dopo 48 ore". "Rigore e inflessibilità, però, - ha proseguito - nei confronti dei parassiti e degli incapaci". "Bene ha fatto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a sollevare oggi il problema".

L'ostinazione con cui il governatore della Campania continua, malgrado il coro di critiche sollevatosi, a minacciare di licenziamento tre medici dell'ospedale di Nola, è degna di miglior causa. Cosi' Emilia Squillante, una delle infermiere che sabato notte hanno prestato soccorso ai pazienti adagiati sul pavimento del pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Pietà di Nola (Napoli).

Una reazione che ha provocato a sua volta nuove polemiche.