Prestiti alle imprese stabili. Giù le sofferenze delle banche - Bankitalia

Prestiti alle imprese stabili. Giù le sofferenze delle banche - Bankitalia

Bruto Chiappetta
Gennaio 11, 2017

Secondo i dati snocciolati dalla Banca d'Italia, la variazione annua delle sofferenze, al netto delle cartolarizzazioni e di altre cessioni, è stata pari a -1.7%. A novembre lo stock calcolato al valore di realizzo è sceso a 85,22 miliardi da 85,47 miliardi (-0,29%) di ottobre mentre le sofferenze lorde risalgono a 199 miliari (198,5 ad ottobre). Con le correzioni il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è stato a novembre dell'11,8% (12% nel mese precedente).

ACCELERANO DEPOSITI A novembre il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è aumentato al 4,4 per cento (3,2 per cento a ottobre). Nel dettaglio i prestiti alle imprese sono rimasti stabili dopo che ad ottobre avevano evidenziato una crescita dello 0,8%. La raccolta obbligazionaria, infine, è scesa del 9.3% rispetto a un anno fa (-9% nel mese precedente).

I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato, sempre a novembre, una crescita su base annua dello 0,5% (1,2% a ottobre). Quelli per il credito al consumo sono pressoché invariati all'8,02% dall'8,08% precedente. I tassi d'interesse sui nuovi prestiti alle societa' non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 2,23% (2,31% nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all'1,11% (1,07% a ottobre).

E poi ci sono i depositi.