Padova, infermiere stordisce e violenta paziente

Padova, infermiere stordisce e violenta paziente

Prospero Rigali
Gennaio 11, 2017

Un infermiere 41enne è stato arrestato dai carabinieri del Nas, dopo aver violentato una paziente di 58 anni ricoverata nel reparto di Neurochirurgia. I militari infatti da alcune settimane tenevano sotto controllo il reparto e lo stesso infermiere nell'ambito di una indagine scaturita a seguito della segnalazione fatta dallo stesso Ospedale alla Procura. I dirigenti sanitari avevano forti sospetti su presunte somministrazioni di farmaci a base stupefacente con dosi sbagliate, o al di fuori di terapie in atto, nei confronti di donne ricoverate in quel reparto. Inizialmente ci si era limitati a supporre che l'infermiere sedasse le proprie vittime con il preciso scopo di molestarle dal punto di vista sessuale, mediante palpeggiamenti di parti intime e scatti fotografici delle stesse.

Da qui l'indagine che ha portato all'arresto dell'infermiere colto in flagranza di reato. "Al primo sentore di un episodio di questo tipo - ha spiegato in una conferenza stampa Luciano Flor, direttore generale Azienda Ospedaliera Padova - abbiamo deciso di avvisare la Procura". Crediamo nella trasparenza, nella magistratura e nelle forze dell'ordine - ha aggiunto - ma vogliamo rassicurare che staremo ancora di più attenti e che lavoreremo in trasparenza e non lasceremo niente sotto traccia. "L'infermiere è stato arrestato e il Gip ha convalidato la misura della custodia cautelare in carcere". "Anzi, invitiamo chiunque avesse qualcosa da dire a dircelo". Erano stati alcuni colleghi a rendersi conto che ad alcune pazienti veniva somministrata una dose eccessiva di barbiturici ma nessuno avrebbe mai immaginato che dietro ci fosse una storia di abusi sessuali.