Il problema della batteria dei MacBook Pro sarebbe di origine software

Il problema della batteria dei MacBook Pro sarebbe di origine software

Saba Mula
Gennaio 11, 2017

I test effettuati nei laboratori della società, infatti, non hanno rilevato problemi di autonomia.

L'uscita del nuovo MacBook Pro con Touch Bar ha portato con se l'immancabile scia di polemiche legata ai fattori più disparati: porte mancanti, hardware non all'altezza, touch bar gadget inutile e design uguale o quasi alla precedente generazione.

A tal proposito Apple, che ha molto a cuore il giudizio di Consumer Reports, decise di lavorare con la testata per comprendere la natura del problema.

Come forse ricorderete, subito prima di Natale aveva fatto scalpore la notizia che, per la prima volta, Consumer Reports non aveva consigliato l'ultima versione del MacBook Pro, a causa dell'inconsistenza del comportamento della batteria, la cui autonomia variava troppo ripetendo lo stesso test. Durante le feste Apple avrebbe collaborato con la storica testata dei consumatori, suggerendo che il comportamento sia dovuto a un bug della cache del browser Safari, che la testata disabilita durante i test.

La nuova applicazione dei test di durata della batteria messi in essere dopo la sistemazione del bug dovrebbe portare ai risultati che ci si aspettava fin dall'inizio, ed un probabile cambio del rating di Consumer Reports: staremo a vedere.

Scoperto il problema, Apple ha chiesto a Consumer Reports di ripetere i test di autonomia senza modificare le impostazioni del browser Safari.

Consumer Reports, per vederci chiaro, ha deciso dunque di rifare i test per rivedere eventualmente il punteggio attribuito.